15/10/2021 15:33
Sono passati solo tre mesi e mezzi dall’ultima partita del campionato di Serie B 2020/2021 e dalla sentenza che promosse la Elledi Fossano in Serie A2 condannando l’attuale Damiani&Gatti Ascoli ad un altro anno di purgatorio. Certo che dopo la beffa sotto la bandiera a scacchi di fine giugno, ora viene da pensare che l'obiettivo minimo non possa essere che la promozione: sarà questo il motivo che dominerà il cammino della Damiani&Gatti Ascoli in questo nuovo campionato?
"Si, non vogliamo nasconderci. L’anno scorso abbiamo sfiorato la promozione in un anno difficile e complicato, che ci è però servito per amalgamarci a livello societario ed a cementare il gruppo. Quest’anno l’obiettivo è assolutamente fare meglio".
- Sono stati effettuati acquisti di indiscusso valore, che rendono la Damiani&Gatti una fuoriserie. Sapinho ha dimostrato di saper guidare vetture di grandi cilindrate: c'è fiducia nelle sue capacità visto che avete in un certo senso esaudito alcune sue richieste a livello di mercato?
"Il mister ha fatto un lavoro fantastico, ha saputo responsabilizzare e tirar fuori il meglio dai ragazzi, soprattutto nei momenti in cui gli infortuni e le squalifiche hanno complicato il nostro cammino. Abbiamo cercato di mettergli a disposizione una rosa adatta al suo modo di giocare, ma sono certo che anche quest’anno sarà lui il nostro acquisto più importante".
- Il campionato della D&G comincerà con una settimana di ritardo. Potrebbe essere un motivo favorevole soprattutto per cementare meglio la compattezza del gruppo e crescere a livello di condizione collettiva?
"Non penso che riposare la prima giornata abbia rappresentati un vantaggio, abbiamo iniziato presto la preparazione ed affronteremo squadre che hanno già potuto mettere minuti nelle gambe. Comunque stiamo bene e non vediamo l’ora di iniziare, ci faremo trovare pronti".
- Che idea si è fatto del girone? Ha individuato le rivali che potrebbero mettere più apprensione alla D&G nella lotta al vertice?
"Personalmente non conosco le toscane, ma di certo avremo un avvio complicato: la Sangiovannese è una squadra ben organizzata che darà filo da torcere a tutti. Per il resto sono convinto che squadre del calibro di Montesicuro Tre Colli, Potenza Picena e Recanati abbiano le nostre stesse ambizioni: sarà un campionato avvincente fino all’ultimo istante".
- Infine una domanda personale: il suo impegno nel futsal, gli investimenti fatti in questi anni soprattutto per portare ad Ascoli giocatori di grande livello. Si è posto un obiettivo da raggiungere alla fine di questo percorso? Un Piero Gatti tra qualche anno campione d'Italia... utopia o possibilità concreta?
"Il futsal è diventato una passione irrefrenabile e l’obiettivo è sempre lo stesso, ossia creare qualcosa di importante per la piazza che rappresentiamo con orgoglio e far crescere ragazzi in un ambiente sano ed ambizioso. Un passo alla volta, il nostro progetto, mio e di Massimo Cottili, il nostro presidente, è di creare una solida realtà che possa dare soddisfazione nel tempo, i risultati sono solo una conseguenza… anche se ho imparato che anche nel futsal come nella vita, quando si uniscono ambizione, passione e voglia di vincere, i traguardi spesso si conquistano".