05/07/2022 09:45
Negli ultimi Europei olandesi, Strahinja Petrov ha avuto la grande opportunità di mettersi in luce sotto i riflettori della più importante rassegna continentale per nazionali, anche se la sua Serbia ha dovuto ingoiare il boccone amatissimo dell’eliminazione al primo turno. Un motivo comunque di orgoglio per il 28enne attaccante da due anni in Italia, autore complessivamente di 23 reti (14 la prima stagione a Catania, 9 nell’ultima con il Real San Giuseppe), ma che non resterà nella rosa vesuviana che verrà messa a disposizione di Fausto Scarpitti.
DALLO IONIO ALL’ADRIATICO VIA TIRRENO - Due tappe, quelle italiane totalizzate sin qui da Petrov accomuniate da un denominatore: il mare. A Catania lo Ionio, a San Giuseppe Vesuviano l’affaccio sul Tirreno, il prossimo sarà con ogni probabilità l’Adriatico. Sì, perchè su Strahinja si sarebbero posati gli occhi del Pescara, alla ricerca di pedine per aumentare le soluzioni offensive disegnate da Frane Despotovic. Che su Petrov avrebbe messo il suo avallo, dando quindi l’ok per la definizione dell’operazione con il beneplacito della B5 Assesoria.
Strada in discesa e accordo praticamente fatto: l’ufficialità è attesa solo per una questione di formalità.