03/05/2025 19:25

Pesano tre minuti di blackout, il forcing in volata non basta: Sala ko in Puglia con finale thriller

Trasferta da dimenticare per lo Sporting Sala Consilina alle falde del Gargano. La formazione guidata da mister Ferraz Conde viene superata per 5-4 dalla compagine pugliese di mister Moura, non senza qualche rimpianto e con un finale thriller. I campani, che a metà primo tempo conducevano il match per 2-0, peccano tuttavia di poco cinismo sciupando alcune importanti occasioni per poi pagare carissimo un blackout di tre minuti che permette ai “delfini” di compiere il ribaltone tra 15’ e 18’ fino al 3-2. Nella ripresa, un altro errore in fase offensiva permette ai biancazzurri di allungare, rendendo inevitabile la mossa del power-play che, rete di Caio Ainsa a parte, paga assolutamente, ma non basta del tutto. Sul suono della sirena, come riportato in cronaca, non si concretizza il 5-5 salese per una deviazione assente che non permette di trasformare il rilancio disperato di Fiuza in gol. Sembra così sfumare definitivamente la possibilità per i “dragoni” gialloverdi di riaprire la corsa all’ottavo posto e a un pass per i playoff.

LA CRONACA - Trascorrono 1’44”, Giannattasio intercetta palla e lancia Ronaldo che si intestardisce e sciupa l’occasione; al 2’25” invece ci prova Canal col mancino: palla che termina fuori attraversando tutta l’area di porta. Sala in vantaggio al 4’09”: Baroni ruba palla a Murgo e appoggia ad Arillo che buca Caio. Occasione per Fatiguso al 5’50”, ma il suo sinistro è largo; al 6’46” Igor è sfortunato, la sua conclusione in corsa centra in pieno la base del palo con Caio battuto.

Del Mestre impegna Caio ad una difficile respinta al 7’, a Diaz non riesce il tap-in; all’8’12” ancora Igor imbecca Arillo, Caio ci mette il corpo e sulla ripartenza è Ronaldo a concludere su Fiuza. 9’08”, scambio Igor-Vidal, palla a Igor ma Caio è miracoloso. Il Sala è in ottima condizione e il raddoppio arriva puntuale al 10’56”: appoggio laterale di Baroni per la sovrapposizione di Diaz che scaglia un sinistro imparabile sotto l’incrocio dei pali per il 2-0 salese.

Nel momento migliore, paradossalmente il Sala si spegne. Manfredonia in gol al 14’36”: palla che arriva a Ronaldo che approfitta della mancanza di Fiuza tra i pali per segnare la rete dell’1-2. E per poco i padroni di casa non impattano al 16’: rimpallo in area, tocco finale di Barbieri e palla che termina di un nulla a lato. Ma  è proprio Barbieri a pareggiare al 16’08”: Canal ruba palla a Diaz e appoggia al 10 di casa che insacca il 2-2. E’ Canal a ribaltare la situazione al 17’20”: Djelveh centra per la deviazione sottomisura del capitano che vale l’incredibile 3-2. Risultato col quale si va al riposo.

I primi cinque minuti della ripresa sono piuttosto equilibrati, con un possesso palla sterile e poca incisività davanti da parte di entrambe le squadre. Prova a scuotere il secondo tempo Lucho ma Fiuza fa buona guardia. Risponde il Sala con la conclusione di Delmestre, Caio però gli dice di no; lo stesso numero 29 gialloverde ex Giorgione al 7’ scheggia la traversa. Un minuto dopo è invece Igor a rendersi pericoloso per il Sala con il pallone che sorvola di poco il montante. A 9’32”, nel momento di maggiore forcing del Sala, è la formazione garganica ad andare ancora a segno: Fiuza avanza nella metà campo avversaria, Lucho tuttavia intercetta il passaggio del portiere brasiliano e Canal di prima insacca da casa sua a porta sguarnita.

A 8’26” dalla fine Conde si gioca quindi Baroni come quinto di movimento. I pugliesi sfiorano il gol dalla distanza con Barbieri, mentre i campani faticano a trovare il giusto mordente. Quando mancano circa tre minuti e mezzo, Igor subentra a Baroni per il power-play e pochi secondi dopo, su assist di Arillo, Vidal firma la conclusione vincente per accorciare le distanze. Le velleità dei “dragoni” rischiano di spegnersi a 1’41” quando in gol, sempre, dalla distanza, ci va Caio Ainsa, ma lo Sporting non molla fino all’ultimo centesimo dell’incontro.

A 6” dalla fine infatti Edelestin recupera palla sul tentativo di contropiede di Lucho e insacca per il -1 scrivendo il preludio di un finale thriller. Nell’ultimo secondo di gioco infatti Fiuza, partendo con una rimessa dal fondo, lancia in avanti la sfera che si insacca in fondo alla rete ma, secondo gli arbitri, senza alcuna deviazione che possa rendere valido il gol: dalle immagini è veramente difficile capire se Caio Ainsa, in uscita alta, abbia toccato o meno il pallone. Resta dunque la decisione dei direttori di gara, così come rimane il risultato del campo, con uno Sporting che al di là della reazione finale, si mangia in ogni caso le mani per un match che poteva essere suo.


MANFREDONIA-SPORTING SALA CONSILINA 5-4 (pt 3-2)

MANFREDONIA: Caio, Ronaldo, Lucho, Giannattasio, Canal, Manzella, Murgo, Kullani, Barbieri, Djelveh, Nenna, Fiotta. All. Moura

SPORTING SALA CONSILINA: Fiuza, Igor, Baroni, Diaz, Vidal, Carducci, Edelstein, Santoro, Fatiguro, Arillo, Delmestre, Stigliano. All. Conde

ARBITRI: Di Battista di Avezzano, Lacrimini di Città di Castello. Crono: Lacalamita di Bari

MARCATORI: pt 4'13" Arillo (S), 10'55" Diaz (S), 14'35" Ronaldo (M), 16'19" Barbieri (M), 17'21" Canal (M); st 9'36" Canal (M), 16'26" Vidal (S), 18'18" Caio (M), 19'54" Edelstein (S)

NOTE: ammoniti Murgo (M), Kullani (M), Ronaldo (M), Arillo (S)