24/10/2025 10:30
E’ scontato che al “Vania Massari”, sabato non si faranno prigionieri. Perchè il Leonessa farà di tutto per incassare i tre punti del match con il Montegranaro, squadra tutta da decifrare e contro la quale gli uomini di mister Leite punteranno ad avere dalla loro parte il calore di un pubblico che ha spesso dimostrato di essere il sesto uomo in campo. Cosa ne pensa Marco Pernarella?
“Abbiamo preparato la partita contro il Montegranaro come tutte le altre affrontante finora. Una delle frasi che più condivido di mister Leite è che dobbiamo sempre pensare a noi stessi: credo infatti che tutto dipenda da noi e, specie in un campionato che si preannuncia molto equilibrato come questo, la nostra squadra è in grado di decidere come possano finire le partite, ogni settimana lavoriamo per poter dire sempre di più la nostra. Sicuramente giocare in casa è per noi un’emozione grandissima visto i tifosi che ci accompagnano sempre e che sempre ci spronano a dare il massimo, sono un vero valore aggiunto: speriamo di fare una grande prestazione davanti a loro”.
E veniamo al risultato di Gagliole: quanta amarezza c'è in quella sconfitta di misura? Un ko che poteva essere evitato se...
“Premetto che a Camerino abbiamo giocato una buona partita. L’amarezza c'è sempre, dopo ogni sconfitta, che sia di misura o meno, purtroppo alla fine contano i gol subiti e quelli che riesci a segnare: sicuramente ci è mancato un pizzico di cattiveria in più in fase offensiva e di concentrazione in fase difensiva”.
- Il "nuovo" Leonessa sta progressivamente cementandosi. Tu hai la possibilità di vedere la squadra da una posizione diciamo privilegiata: cosa ti sta impressionando maggiormente di questo nuovo gruppo e di cosa invece pensi abbia bisogno per rafforzare la propria identità?
“Il nostro gruppo è stato rafforzato rispetto allo scorso anno, pur mantenendo una buona base che si porta dietro tutte le emozioni della passata stagione: sicuramente questo è uno dei nostri punti di forza, l'intensità e la grinta ci sono in ogni allenamento e sono sicuro che questo ci porterà ad ottenere i risultati che ci attendiamo nel lungo periodo. Tuttavia credo che a volte ci manchi un po’ di esperienza e di serenità nel gestire i momenti della partita, che come sappiamo in questo sport sono un continuo sali e scendi. Siamo comunque una squadra neopromossa e credo che ogni tanto la voglia di dare il 100%, nel tentativo di dimostrarsi all'altezza in ogni secondo della partita, ci possa giocare a favore come a sfavore: sta a noi imparare a gestire l'opportunità che abbiamo di giocare un campionato nazionale come quello di Serie B”.