05/04/2022 13:08
Se la sconfitta con il Real AVM ha di fatto precluso al Pavia le possibilità di poter conti vare a dire la sua nella corsa alla Serie B attraverso il campionato, tutt’altro può sicuramente dirsi per quanto concerne la seconda chances che la formazione di Giola potrà giocarsi da stasera in Coppa Italia. Al PalaRavizza, alle 20, va in scena il confronto di andata dei quarti di finale nazionali con i toscani della Mattagnanese, ultimo ostacolo prima di quella Final Four che potrebbe rappresentare l’ultimo approdo per sbarcare nei cadetti.
Nel frattempo Niccolò Giola ben fa a far catalizzare le attenzioni dei suoi giocatori sul campo e sull’appuntamento di stasera. Anche se, scambiando due chiacchiere con Gian Marco Fazzini, non possiamo non chiedere all’attuale capitano biancorosso se l'impegno di Coppa di stasera è stato, comunque, un elemento importante per metabolizzare il ko con il Real AVM e concentrare tutte le aspettative sull'obiettivo della Coppa Italia.
“C’è sicuramente dispiacere per la la sconfitta di giovedì scorso, ma come hai detto anche tu la coppa ci ha aiutato a riattaccare subito la spina e ad unirci di più come squadra, per poter fare bene anche in questa competizione”.
- Affrontate una squadra prima in classifica nel suo campionato, che non ha mai celato le proprie ambizioni di tornare in B e che, soprattutto, ha ottenuto il passaggio ai quarti andandosi a prendere la qualificazione vincendo in casa dei Grifoni dopo aver perso l'andata: quanto incide tutto questo nella gestione della gara di stasera?
“Loro sono una squadra ostica da affrontare, ma abbiamo avuto modo di preparare bene la partita. Sono fiducioso nei miei compagni e cercheremo di portare a casa un buon risultato in vista del ritorno di settimana prossima”.
Ultimo, appena 21enne e con la fascia al braccio: un premio per la sua fedeltà alla maglia biancorossa vestiti già da cinque stagioni. Gian Marco Fazzini crede nell'accesso alla Final Four e soprattutto è fiducioso nelle potenzialità del Pavia, in grado di poter arrivare lontano in questa competizione, magari riuscendola anche a vincere?
“La coppa è sempre stata un nostro obiettivo, a maggior ragione in questo momento. Sarebbe un motivo di orgoglio arrivare in Final Four facendo qualcosa che rimarrebbe nella storia di questa società. Dobbiamo però pensare a una partita per volta e tenere i piedi per terra. Finita la stagione tireremo le somme”.