03/01/2023 23:41

Pavia, la speranza è l'ultima a morire. Parola di Mauro Benzi: "Sfrutteremo ogni minima occasione!"

Il campionato di Serie B è giunto al giro di boa. Il Pavia si appresta a doppiare la boa di metà stagione con la piena consapevolezza di dover lottare per un solo e unico obiettivo: quello di conquistare, il prossimo aprile, la salvezza. Un percorso tortuoso attende la formazione di Angelo De Ieso, del quale ne abbiamo parlato con Mauro Benzi, dirigente accompagnatore della prima squadra e responsabile della formazione Under 19. 53 anni, dirigente biancorosso da due, ex giocatore di basket, ha cominciato a conoscere il futsal 5 anni fa a Pavia, dopo aver seguito una squadra di ragazzi nel campionato CSI di calcio a 7.


- Intanto si aspettava una prima stagione in Serie B così complicata? Sono state compiute sicuramente delle scelte sbagliate e di conseguenza fatti degli interventi riparatori partendo dal tecnico fino a cambiare gli interpreti in alcuni settori basilari del roster. Alla vigilia del ritorno in campo crede che la squadra, ora affidata a De Ieso, sappia trovare la quadratura del cerchio e risalire la classifica?


“L'impatto con il nazionale sapevamo essere duro e complicato. Purtroppo le scelte fatte non ci hanno aiutato e il cambio in corsa ci ha sicuramente penalizzato. Il nuovo mister ha grande esperienza e creato tensione positiva a tutta la squadra, team compreso. il campionato ancora lungo ci darà tempo per porre i rimedi necessari e far entrare bene nei meccanismi non solo i nuovi innesti, ma anche i giocatori che fino a oggi hanno messo anima e cuore in ogni partita. Siamo convinti che sfrutteremo al massimo ogni occasione che ci si presenterà. L'ultima partita del girone di andata è complicata perché di fronte a una squadra strutturata e ambiziosa, ma sono sicuro che i ragazzi saranno pronti per questa sfida mettendosi completamente a disposizione del mister”.


- Il 2022 si era aperto con l'escalation che aveva condotto il Pavia sino alla promozione in Serie B; ma a prescindere dagli errori commessi in sede di #futsalmercato nessuno avrebbe immaginato questo tipo di impatto con il nazionale. Quali sono i suggerimenti che questa stagione vi sta proponendo in chiave futura?


“Il 2022 è stato un anno da incorniciare, Coppa Italia regionale e Final Four nazionale conquistate sul campo. La nostra è una squadra giovane e i ragazzi possono solo crescere. Attingere dall’Under 19, come già stiamo facendo, potrà solo rendere il nostro futuro roseo. Vogliamo e dobbiamo credere nelle nuove leve che sono l’avvenire di ogni società, devono essere parte integrante nei meccanismi della prima squadra: solo cosi possiamo sperare in un domani pieno di soddisfazioni”.


- Lei è team manager dell'Under 19, la squadra aveva iniziato in maniera promettente andando addirittura a vincere in casa della Sampdoria prima di infilare 5 sconfitte di fila. La cosa inspiegabile è la lunga interruzione, visto che il 15 gennaio si riprenderà dopo ben due mesi di stop: in quale condizione e con quali aspettative visto che sarà un po' come iniziare un nuovo campionato?


“In effetti risulta strano non aver composto i gironi con un numero maggiore di squadre, così da rendere il campionato più avvicente e con poche pause, sostee che rendono più complicato mantenere la testa lucida. L’Under 19 aveva cominciato molto bene, ma nel corso del campionato ha perso punti solo per disattenzione. I ragazzi hanno avuto occasione di potersi allenare nel frattempo con la prima squadra così da avere una preparazione più dinamica. Mister Caiafa saprà tenerli pronti per un girone di ritorno che, vista la lunga pausa, riserverà qualche sorpresa perché effettivamente sarà un altro campionato”.