14/11/2025 09:00

Patron Bossini mette in guardia il San Giovanni: "A Fucecchio dimostriamo di meritare il primato"

“Come inizio di stagione non potevamo chiedere niente di meglio: mi sembra che stia continuando il trend della seconda parte di quella scorsa”.


Il timbro delle parole di Mirco Bossini, presidente del San Giovanni, fino capire che in casa aretina monta la soddisfazione per un primato in classifica che in fin dei conti conferma le aspettative cullate dalla dirigenza.


“Ad oggi siamo in testa alla classifica e nei quarti di finale della fase regionale di Coppa Italia e cercheremo di difendere nel migliore dei modi la vittoria dello scorso anno, anche se già il prossimo turno ci vedrà impegnati contro un avversario molto forte come la Virtus Poggibonsi - rileva il patron sangiovannese. - Per quanto riguarda il campionato, invece, le prossime partite, in primis quella di stasera contro la Vigor Fucecchio, diranno se potremo lottare fino alla fine per la promozione diretta oppure, come accaduto l’anno scorso, cercare il miglior piazzamento per i playoff”.


Quello contro la Vigor sarà un esame di maturità a tutti gli effetti, che potrà dare molte risposte sulle capacità della squadra di Mainò, che peraltro si troverà al cospetto di un avversario dal potenziale riconosciuto ma che in casa ancora deve vincere la sua prima partita da tre punti. Insomma, se il San Giovanni merita la vetta stasera dovrà darne ampia dimostrazione.


Bossini fa un passo indietro e si sofferma su quella che è stata una specie di rivoluzione tecnica estiva.


“Lo staff tecnico è stato potenziato con altre figure oltre quelle del mister, con la panchina affidata al giovanissimo Mainò, inserendo un direttore tecnico (Busato, n.d.c.), un direttore sportivo (Angeli, n.d.c.) e un preparatore dei portieri (Paludo, che è anche uno dei portieri, n.d.c.); a loro si è aggiunto il massaggiatore Giorgi e per ora posso dire che sono molto contento del loro operato. Obiettivi? Ad inizio stagione da molti addetti ai lavori siamo stati considerati la squadra da battere ma credo che altre quattro cinque squadre siano sullo stesso livello ed infatti la maggior parte delle partite alle quali assistiamo sono molto belle ed equilibrate. C’è anche da considerare il fatto che a gennaio riapre il mercato e quindi, come sempre, ci saranno dei movimenti che potrebbero spostare gli attuali equilibri. E noi, negli ultimi anni, ci siamo mossi molto - chiosa Bossini - specialmente… in uscita”.