20/01/2026 09:30
La voce di mister Mirko Rossini, così come le sue parole, esprimono molta amarezza. Tre sconfitte di fila (nell’ordine Cures, Fumo di Moka Cus Ancona e Leonessa) iniziano a instillare dubbi, ma non sempre il dubbio è cattiva cosa, anzi, ti obbliga a metterti in gioco, a fare domande scomode e a trovare una soluzione concreta. “Queste tre sconfitte hanno una matrice diversa: con il Cures (capolista ancora da battere, ndr) abbiamo fatto una partita ottima, così come quella di sabato con il Leonessa, ma entrambe le sconfitte sono il frutto di una rosa ridotta all’osso, quindi facciamo fatica negli ultimi minuti della gara. Avendo le avversarie le rotazioni più ampie, sono riuscite tutte le volte a far loro l’intera posta in palio, perché noi inevitabilmente caliamo di ritmo.
Quella contro il Cus Ancona è stata proprio una partita sbagliata: da quando eravamo in vantaggio 3-1 non abbiamo più azzeccato niente, e dovremo cercare di non commettere più questi errori. In questo momento il nostro problema principale è la rosa veramente, veramente ristretta”.
Alice Mazzarini