28/05/2021 10:14
E Giangrande, soprannominato “il cecchino”, ha concluso la
regular-season sul gradino più alto del podio della classifica marcatori, con
diciotto realizzazioni in nove partite disputate.
“Certamente sono contento del contributo dato alla squadra,
anche in ottica play-off, ma il merito è soprattutto dei miei compagni che mi
mettono sempre nelle condizioni di mantenere fede al mio soprannome (ride ndr).
Nella scorsa stagione, congelata a cinque partite dal temine, avevo realizzato
33 reti in 19 presenze, dietro solo a Pizzo del Marsala. Un bottino di reti che
ha portato il Caresse Partinico a sfiorare la promozione in B, a un solo punto
dal Canicattì che invece ha raggiunto la cadetteria”.
Un Partinico che
specialmente in attacco ha fatto vedere grandi cose con tanti giocatori capaci
di “fare male” alle squadre avversarie…
“Fortunatamente in attacco abbiamo un parco giocatori molto
valido e non c’è differenza tra under e senior. Tra gli under vanno citati
Imperato ed Oliva, mentre tra i più esperti non hanno mai perso il vizio del
gol i vari Tortomasi e Guida per citarne qualcuno”.
Se l’attacco è stato positivo, cosa invece secondo te non ha
girato per il meglio tanto da farvi chiudere al quarto posto?
“Il quarto posto raggiunto è frutto di un paio di partite
perse, su queste ultime disputate, peraltro di misura. Prima il 4-3 col Marsala
alla ripresa della stagione e poi il 3-2 contro il Real Termini e, di
conseguenza, questi sei punti disponibili hanno influito sulla classifica
finale della regular-season. Tra l’altro vincere lo scontro diretto col Real
Termini non sarebbe neppure bastato per chiudere al primo posto”.
Sabato inizia la poule promozione: sensazioni, impressioni,
aspettative?
“Entrambi i quadrangolari del girone A sono ben amalgamati ed imprevedibili. Nel nostro ci sono anche degli allenatori importanti come Toti La Bianca ed il nostro ex, Roberto Zapparata. Ho la sensazione e l’impressione che sarà un play-off di ottimo livello agonistico e mi aspetto che il Partinico possa andare quanto più avanti possibile nella competizione. Lo merita il gruppo intero, lo meritano mister Giacalone ed il presidente Caruso per quanto fatto e dimostrato in questi cinque anni”.