21/02/2025 22:10
Improvvisamente, e oseremmo dire anche in maniera inaspettata, quella che doveva essere la madre di tutte le partite ha perso quasi di significato in maniera importante. Questo per colpa… del Vasto, andato a vincere inopinatamente a Popoli. Resta comunque una sfida tra le due superpotenze di questa C1 abruzzese, ma i sei punti che separano lo Sport Center dalla Superaequum oggi cosa stanno a significare e cosa rappresentano nella gestione del primato?
A rispondere è il capitano Giulio Paris.
“Sabato scorso ci é arrivata una buona notizia da quel di Popoli, non posso certo dire il contrario. Ma sappiamo che la strada é ancora lunga e ardua: ci sono in palio ancora 24 punti e sicuramente il campionato non si deciderà domani. Noi é dalla prima giornata che siamo al comando, quindi siamo abituati ad affrontare squadre che vendono cara la pelle pur di batterci”.
- All'andata avete vinto a Popoli, per poi perdere in finale di Coppa Italia regionale. Quello di domani è il terzo atto di un confronto che comunque, al di là degli aspetti di classifica, oppone le due grandi protagoniste del campionato. Come vi state preparando sapendo che un risultato positivo può indirizzare definitivamente la stagione?
“Domani si affronteranno due squadre di categoria superiore. Noi abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi come d’altronde succede da agosto. Conosco molto bene mister Cimini e sono sicuro che farà di tutto per cercare di ottenere il bottino pieno. Troveremo un palazzetto pieno di nostri tifosi: ci daranno quella marcia in piú per uscire vincenti. Perchè vincere domani significherebbe andare a +9 e dare un ulteriore segnale della nostra forza in questo campionato”.
- Al di là del dominio di Sport Center e Superaequum, la C1 di quest'anno è cresciuta secondo te come valore medio? Ti aspettavi comunque che potesse esserci un livellamento verso l'alto così evidente?
“Credo che il livello si alzi di anno in anno, le squadre della C1 sono tutte organizzate sia a livello fisico che tattico. Ma sicuramente nemmeno il migliore degli ottimisti avrebbe scommesso che saremmo arrivati a questo punto del campionato vincendole tutte. Un giudizio personale? Domani l’unica cosa che conta é il risultato di gruppo, quelli personali non mi interessano”.