23/05/2025 17:35
Lasciato alle spalle il ko interno di una settimana fa con lo Jesolo, il Palmanova si proietta verso la seconda giornata del triangolare A dei playoff interregionali di Serie C; domani i friulani si recheranno in Trentino-Alto Adige per sfidare il Calcio Bleggio. A presentarci la gara ci pensa uno dei volti più rappresentativi del club palmarino, Raffaele Contin, pivot classe '90 andato a segno proprio sabato scorso contro lo Jesolo.
- Come sta la squadra in vista della partita con il Bleggio?
"La squadra si presenterà pronta ad affrontare la gare nella miglior maniera possibile - esordisce l'ex attaccante di Maccan Prata e Conegliano, - come abbiamo sempre cercato di fare durante tutte le partite della stagione. Nonostante siamo consci del fatto che quella di sabato potrebbe essere l'ultima partita della stagione, in settimana ci siamo comunque allenati bene e con concentrazione, fisicamente stiamo tutti bene".
- Ripensando al match di sabato scorso, quali errori non andranno commessi?
"Sabato contro lo Jesolo abbiamo cercato di fare una grande gara e parzialmente ci siamo riusciti. La squadra ha forse inizialmente approcciato il match in maniera un po' timorosa, non riuscendo ad esprimere le qualità che abbiamo. Una volta incassati i primi due gol avversari ci siamo svegliati, mostrando quello di cui siamo capaci andando in vantaggio sul 3-2. Il gol del 3-3 subìto dopo un minuto però ci ha tagliato le gambe a livello morale e da lì in poi è maturata la sconfitta. Il ko patito contro lo Jesolo ci ha ricordato che le partite vanno affrontate in maniera decisa fin da subito, cercando di non staccare mai la spina durante il match e sono sicuro che non ripeteremo questi errori nella partita di domani".
- A prescindere da come finirà, è stata comunque una stagione positiva, sia sul piano collettivo che personale?
"La stagione è stata abbastanza positiva: abbiamo vinto la coppa regionale, ma in campionato non siamo sempre riusciti a fare vedere sul campo i reali valori della squadra e so che sia a livello di collettivo che a livello personale si sarebbe potuto fare qualcosina di più".
l.m.
Foto: Francesco Terzo