05/02/2021 09:45
Dopo la vittoria col Vicinalis è arrivata un’altra buona
prova contro il Sedico e, nonostante la sconfitta (di misura) in casa Palmanova
c’è profumo di ottimismo.
Capitan Bearzi, cosa è mancato per centrare altri importanti
punti?
“Finalmente abbiamo trovato una buona compattezza difensiva
e questo per noi era fondamentale perché ci permette di ripartire, senza
scoprirci troppo, evitando di subire le transizioni avversarie che ci fanno
molto male. Ci manca ancora la lucidità e la tranquillità nei momenti chiave
della partita. Per noi ogni punto pesa il doppio e questo ci fa subentrare
quella paura che ci porta a non essere tranquilli, quando invece servirebbe la
massima serenità, specie nei finali punto a punto”.
I segnali sono comunque di un Palmanova più vivo che mai e
che finalmente sta iniziando a rodare con un po' più di continuità.
“Diciamo che ci siamo ricompattati come gruppo e questo ha
aiutato. Dal canto mio aspetto ancora per essere fiducioso. I nuovi acquisti ci
danno più rotazioni e questo ci permette di non arrivare affaticati già al
termine della prima frazione, se fosse per me gli darei ancora più fiducia per
guadagnare quella imprevedibilità che potrebbe essere un’altra freccia al
nostro arco”.
Gara importantissima quella in programma sabato, lo scontro
salvezza contro il Cornedo. Che partita ti aspetti e come ci arriva il
Palmanova?
“Gara difficile e con ‘sei’ punti in palio. Loro sono
lanciati, vengono da due vittorie e ci hanno superato in classifica. L’anno
scorso ci hanno battuto in entrambi i match e messo in difficoltà tatticamente.
Purtroppo, in settimana non abbiamo lavorato con tutti gli effettivi, ma sono
certo che i miei compagni daranno il massimo per raggiungere un risultato
positivo, che per noi è fondamentale. Mi aspetto una partita tirata e spero stavolta
che il Palmanova non abbia nulla da recriminare. È un campionato molto
particolare e giocare ogni tre giorni non è facile. i risultati a sorpresa ne
sono un esempio. Il Covid ha messo in risalto che per fare un campionato
impegnativo, come la serie B, ci vuole tanta organizzazione e professionalità e
forse il movimento in questo è un po’ indietro, società comprese”.
(Foto: De Zanet)