05/06/2025 12:30
Per l'Osijek un cammino a dir poco esemplare che, sabato sera, può diventare senza ombra di dubbio storico. Ma indipendentemente da come andrà, la storia è già stata scritta.
Infatti dopo aver raggiunto la finale che vale il titolo croato contro il Novo Vrijeme (club tra i più titolati del Paese) la formazione guidata in panchina da Carmine Tarantino ha avuto il grande merito di allungare la serie fino alla 'bella' che vale la conquista del titolo nazionale edizione 2025.
Dopo aver perso le due trasferte consecutive il il 23 e il 26 maggio a Makarska per 4-3 e 5-3, l'Osijek ha cominciato la rimonta portando a casa gara-3 per 3-2, e gara-4 sempre per 3-2, quest'ultima vittoria è arrivata dopo i tempi supplementari. Adesso, sabato 7 giugno, la gara senza appello a Makarska che vale il titolo, un'altra sfida che si preannuncia equilibrata. In casa del Novo Vrijeme non sarà facile, ma questo Osijek quest'anno non ha paura di nessuno e ha dimostrato di poter sempre reggere il confronto, con la testa e con le gambe.
A due giorni dalla sfida parla sulle nostre colonne il portiere Riccardo Ditano, l'ex Came Treviso ha seguito mister Tarantino in Croazia ed è diventato uno dei punti di forza della squadra vivendo una stagione di grande continuità tra i pali.
"Sarà sicuramente una gara equilibrata decisa da dettagli, come lo sono state le altre nella serie e nel playoff in generale. Sappiamo cosa dobbiamo fare per vincere ora tocca solo metterlo in pratica", spiega Ditano.
Una stagione per Ditano straordinaria, la costanza di rendimento sua e di tutta la squadra può portare in dote addirittura la vittoria dello scudetto. Non era facile immaginarsi un epilogo così per l'estremo difensore italiano.
"Sono molto felice di com’è andata questa stagione per me, indipendentemente da come finirà la finale. Ho lavorato tanto negli anni e fa piacere vedere che alla fine ha ripagato, ma questo dev’essere solo l’inizio di qualcosa e lo so bene. E' stato un campionato veramente equilibrato e lo si può notare dal playoff, dove la settima classificata ha battuto la seconda che era una delle squadre favorite. Per quanto riguarda noi, sicuramente abbiamo fatto qualcosa di speciale, battendo le due squadre favorite. Abbiamo avuto una stagione complicata per via dei tanti infortuni ma nel momento in cui sono iniziati i playoff siamo tornati completi e dopo ogni allenamento vedevo la possibilità di vincere. Quindi più che aspettarmelo credevo che avremmo potuto fare bene ed arrivare in finale ed eccoci qua", conclude il portiere.
emme elle