19/09/2025 11:45
L’Umbria si avvia verso la normalizzazione delle regole del futsal nazionale, già adottate da più regioni ma che ancora non vengono respirate in maniera uniforma nei campionati regionali che si disputano lungo la Penisola. Dal primo turno di Coppa Italia le partite si stanno disputando con l’applicazione del tempo effettivo, che ha provocato inevitabilmente una diversa lettura dei tempi di gestione delle singole partite rispetto al cronometraggio adottato fino al termine della scorsa stagione.
Un’innovazione che ha visto il responsabile regionale Simone Ortenzi deciso sostenitore e che lascia chiaramente capire che il tempo effettivo non è l’unica novità introdotta.
“L’introduzione del tempo effettivo - sostiene Ortenzi - rappresenta un salto di qualità fondamentale per il C.R. Umbria. Negli ultimi anni ho sensibilizzato le società a condividere l’inserimento di questa regola e ringrazio i presidenti per aver recepito tale benefit. Un’altra importante innovazione è legata alle conduzioni arbitrali: il CRA ci ha garantito la piena copertura delle partite con tre ufficiali di gara”.
Un salto di qualità importante, dunque, per il futsal dell’Umbria: Ortenzi lo dice a chiare note toccando un tasto dolente ma sul quale sta lavorando per alzare il livello e l’apprezzabilità della disciplina.
“Con l’avvento del tempo effettivo, il futsal nel nostro territorio regionale acquisirà uno standard qualitativo importante reso ancora più rilevante dal fatto che la quasi totalità delle società giocano su impianti indoor”.
I problemi legati all’impiantistica rappresentano un freno per tante società che puntano a consolidare progetti di crescita: la progressiva riduzione delle strutture all’aperto e il passaggio al coperto sarà il prossimo cavallo di battaglia del numero uno del calcio a 5 regionale.