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21/05/2022 09:00

Orange, Patanè ne è convinto: ''Con l'Avis sarà una sfida particolare, un derby con tanti ex''

E’ una partita dai mille significati, un derby dalle mille emozioni: la gara in programma questa sera ad Asti (Palasanquirico, ore 19.30) vale molto, per tanti motivi.

Da una parte c’è una promozione da A2 da continuare ad inseguire, dall’altra ci sono i ricordi che si intrecciano, tra il passato “orange” di Sergio Tabbia e il presente di Hernan Patané, rimasto sempre fedele alla causa e ora pronto a sfidare, con i suoi ragazzi, l’Avis Isola.

“Sarà una sfida difficilissima. Giochiamo in casa nostra, ma c’è un contorno che rende particolare questa partita: intanto è un derby e poi è decisiva per continuare a lottare in questa lunga corsa playoff. E poi – ricorda Patané – ci sono tanti ex, giocatori ed allenatore, con i quali siamo cresciuti insieme nel settore giovanile dell’Orange”.

Motivo d’orgoglio, ma anche di preoccupazione, perché i giocatori cresciuti qui sono cresciuti bene. E anche l’allenatore, Tabbia, non sarà “innocuo”.

“Nella panchina di fianco alla nostra c’è una vecchia conoscenza come Sergio. Con lui – ha ricordato il tecnico dell’Orange – abbiamo vinto e perso insieme con la maglia dell’Asti”.

Ma ci sarà anche tanto pubblico al Palasanquirico, quasi come ai tempi dell’Asti in Serie A, se non proprio allo stesso modo.

“Ci sarà tanta gente, che verrà a sostenere la propria squadra. Credo che non ci sia nulla che non possa rendere più speciale questa partita. Inoltre – ha concluso Patané – le due squadre giocano un ottimo futsal e il nostro campo è il posto migliore per mettere in scena un evento così atteso”.

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