22/10/2023 11:30
Il derby è così: adrenalina pura, tensione, scontro, intensità, voglia di vincere. Al PalaIsola il match lo vincono i padroni di casa dell'Avis per 6-5, ma anche l'Orange Asti non esce ridimensionato. La squadra di Patanè ha giocato con un'intensità unica e con una voglia che fa ben sperare per il resto della stagione.
LA PARTITA - Come sempre sono gli episodi a decidere il copione dell'incontro e la prima sliding door di questa partita avviene a 7 minuti e mezzo dal suono della sirena: sul punteggio di 5-3 per Curallo e compagni, in contropiede, due-contro-uno, il portiere dell'Avis, Frezzato, compie un miracolo e tiene a galla i suoi. Sul ribaltamento di campo l'Isola accorcia quindi le distanze e da lì in poi è tutto in discesa per recuperare e vincere il match. Una vittoria nel segno di Piazza, il pivot di esperienza di Tabbia, che apre e chiude le marcature di una partita che non ha avuto un attimo di respiro, terminata sul 6-5 per i gialloblù.
Un inno al futsal questa partita tra due squadre che hanno giocato benissimo; per l'Orange rimane solo il rammarico di non aver avuto nelle rotazioni del secondo tempo Ibra, fino a quel momento una spina nel fianco della retroguardia gestita da Corsini. Tuttavia le indicazioni per Patanè per le prossime partite sono decisamente buone. Non c'è tempo però per rifiatare: il calendario chiama all'appello gli Under 23 arancioneri che martedì sfideranno i campioni in carica della L84.
Beppe Rasolo