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19/10/2025 12:00

Orange, acuto in trasferta sul campo dell'Altovicentino: il gol di capitan Ibra vale il primato

Ci sono partite che non indirizzano una stagione solo per il risultato, ma per la grinta, l’atteggiamento e la voglia di lottare su ogni pallone. Quella andata in scena al Palalanzi contro l’Altovicentino è stata proprio una di queste: squadra tosta, quella veneta, ben organizzata e con ottime individualità – su tutte Portinari – ma i ragazzi di Patanè sono scesi in campo con la garra giusta, determinati, compatti, e nonostante alcune assenze pesanti, hanno saputo imporre il ritmo sin dalle prime battute. Per due volte gli astigiani sono passati in vantaggio: prima con il “Condor” Piazza, poi con il “Cannibale” Itria – bentornato! – ma l’Altovicentino ha risposto colpo su colpo, prima con Moscoso, poi con Portinari, sempre letale sotto porta. 

Nel secondo tempo Vitellaro e compagni hanno alzato ulteriormente l’intensità. Pressing a tutto campo, ritmo altissimo e occasioni in serie, fino al momento decisivo. A pochi minuti dalla fine, lui, il capitano, Ibra, ha trovato la giocata giusta al momento giusto, siglando il 3-2 che ha di fatto indirizzato il match. 

Il tentativo finale dei veneti con il portiere di movimento non ha cambiato l’inerzia del match: anzi, è stato Amico a mettersi in mostra con un paio di interventi decisivi che hanno blindato il risultato. L’urlo liberatorio al triplice fischio dice tutto: questa è una vittoria pesante, che va oltre la classifica, e che certifica la forza mentale di un gruppo in crescita. Gli astigiani volano così in testa alla classifica, in coabitazione con il Cornedo, e si preparano a un ottobre elettrico con due derby piemontesi all’orizzonte: prima il Val d’Lans, poi Isola. Sarà un mese tutto da vivere.

Ufficio Stampa Orange Asti