18/12/2021 13:40
In questi giorni a cavallo del Natale, dovrebbe venire perfezionato il tesseramento di Matias Edelstein, (pen)ultimo colpo del mercato dell’Opificio 4.0 CMB. Il giocatore argentino, reduce dal Mondiali di Lituania in cui ha conquistato la medaglia d’argento con la Nazionale Albiceleste, sta aspettando solo la formalizzazione della cittadinanza polacca: un passaggio di mero carattere amministrativo per chiudere il cerchio e ricevere l’ok di piazzale Flaminio, affinché Edelstein possa debuttare con la sua nuova squadra di club il prossimo 30 dicembre sul campo dell’Olimpus Roma.
Ma come si è realizzato il matrimonio tra Matias e l’Opificio 4.0? Ce lo racconta proprio il giocatore.
“Dopo la Coppa del Mondo ho saputo di un interessamento del club, ho ‘scoperto’ che anche Stazzone e Basile si stavano per unire a Santos, ho parlato con loro, mi hanno detto della società, della città, della squadra e questo mi ha spinto a prendere la decisione di voler venire qui a Matera. Arrivo con tanta voglia di imparare, di continuare a crescere in questo sport, di godermi l'esperienza e di competere ai massimi livelli, che è quello che sono venuto a cercare”.
Per Matias si tratta della prima volta fuori dall’Argentina.
“È la prima volta che lascio il mio Paese per giocare in un'altra squadra - ammette. - Da quello che vedo e mi hanno detto, la Serie A italiana è un campionato con giocatori di grande qualità, molta tecnica, buone squadre, un campionato molto equilibrato. Le mie aspettative sono di giocare al fianco dei miei nuovi compagni per raggiungere gli obiettivi della squadra e della società”.