15/02/2023 10:29

Oliva lo ammette: "Il regolamento penalizza il Sala Consilina: era una sfida minimo da Final Four!"

Genzano-Sala Consilina può essere considerata a tutti gli effetti una finale di Coppa Italia di A2 anticipata. E invece, ironia della sorte, vale una "semplice" qualificazione alla Final Four di una competizione sulla quale pesa un regolamento che ha chiaramente penalizzato lo Sporting. Un regolamento sul quale abbiamo espresso più volte la nostra perplessità, sfociata niente meno che nel declassamento meritocratico della squadra che alla fine del girone di andata occupava a giusto titolo il primo posto assoluto nella classifica della seconda divisione. Una competizione che a fronte di un impegno e uno sforzo importante sia sul piano organizzativo che economico, paradossalmente non riconosce alle partecipanti le dovute e giuste premialità, a parte un bel fermacarta da tavolo a forma di coppa e una medaglia per chi va in campo.

Detto questo torniamo alla sfida delle 19 del PalaCesaroni. Come si sta vivendo la vigilia in casa dello Sporting Sala Consilina, sapendo che la stessa conquista della coccarda avrà un valore puramente simbolico?

“E’ vero - risponde mister Fabio Oliva - il regolamento adottato ci ha penalizzati ed è un peccato che due squadre come queste si debbano soltanto giocare un quarto di finale, avremmo meritato entrambe di accedere almeno alla Final Four per tutto quanto di buono fatto fino ad ora. Per quanto ci riguarda, abbiamo qualche problema legato all’infortunio di Stigliano che è un giocatore che per me ha un valore enorme nell’autonomia della gara, ci sarà invece Abdala che è già in viaggio per raggiungere i compagni (Gonzalo non è partito con la squadra alla volta di Genzano per stare al fianco della moglie in procinto di partorire, n.d.c.: le felicitazioni da parte della nostra redazione). Per il resto il gruppo è sereno e come sempre consapevole delle proprie potenzialità”.

- Il +10 sulla Pirossigeno Cosenza, anche valutato sul fatto che i calabresi hanno riposato, rappresenta un indiscusso margine di vantaggio. Ma non ritieni che ogni considerazione sulle tabelle di marcia da rispettare nell'ultimo terzo di campionato sia il caso cominciare a studiarle dopo la partita di Canosa? E in questo quanto inciderà questa pesante trasferta infrasettimanale nella gestione delle risorse psico-fisiche della squadra?

“Ad inizio stagione l’obiettivo, di comune accordo con la società, era un buon posizionamento nella griglia playoff. Ricordo anche quando, in quesi giorni, da parte tutti gli addetti ai lavori si diceva che non c’era una vera e propria ammazza-campionato. Oggi ci troviamo meritatamente primi a +10 punti sulla seconda e +20 punti sulla terza, il Canosa appunto, i numeri ci dicono che vincendo un’altra gara siamo matematicamente terzi, quindi con l’obiettivo di inizio stagione quasi raggiunto. Ad oggi ovviamente il nostro traguardo è cambiato, vogliamo a tutti i costi vincere il campionato ma non dobbiamo fare ancora nessuna considerazione sulle tabelle di marcia, perché come ripeto sempre ai miei ragazzi, non abbiamo vinto ancora nulla e per quanto mi riguarda dobbiamo spingere sempre più fino all’ultima giornata di campionato”.