17/03/2022 19:52
Non tutti gli eroi indossano un mantello, come si dice. Ed è proprio questo il caso di Marcelinho, che con il suo gol all'ultimo secondo contro la Sandro Abate si è già ritagliato un piccolo pezzetto nella storia dell'Olimpus. L'ex Italservice Pesaro non si è limitato a far esplodere di gioia il PalaOlgiata sul gol del 5-4, ma pochi secondi prima aveva servito anche a Dimas l'assist per il pareggio. E' proprio Marcelinho a raccontare la gara.
"E' stata una partita difficilissima ed emozionante - dice -, penso che per tutti gli appassionati di questo sport valga la pena vederla e rivederla. Sapevamo di non dover mollare mai e l'abbiamo fatto, ottenendo una grande vittoria, importantissima per il nostro percorso. Segnare all'ultimo secondo mi ha fatto emozionare tantissimo, e onestamente ancora non ci credo".
Vietato pensare troppo a quanto accaduto, perché davanti c'è la sfida contro il Napoli in campionato che verrà riproposta praticamente una settimana più tardi, a Salsomaggiore Terme, nei quarti di finale di Coppa Italia.
"Per quanto mi riguarda credo sia la partita più difficile fino ad ora, perché il Napoli è la squadra più in forma del campionato. Ci aspetta una partita molto difficile, quelle in cui devi dare il duecento per cento, anche perché dovremo fronteggiare le assenze di Caio Junior, Schininà e Tres. Servirà grande attenzione, soprattutto in fase difensiva. Ci aspetta una specie di preliminare della Coppa, dove sarà un'altra battaglia. Quello che dobbiamo fare però è ragionare su una partita alla volta, quindi prima a quella di domani".
m .e.