17/06/2022 11:53
La stagione si è chiusa da pochi giorni con l'eliminazione in semifinale scudetto per mano della Feldi Eboli. In casa Olimpus è quindi tempo di bilanci. Un bilancio che non può che essere positivo, perché proprio al di là dell'eliminazione per mano della Feldi Eboli i Blues, da neopromossi, hanno ottenuto una semifinale scudetto e una finale di Coppa Italia, chiudendo la regular season al secondo posto. E' il vicepresidente Renato Serafini a tracciare un bilancio di ciò che è stato in questa prima stagione nel massimo campionato.
"Personalmente sento che questa stagione sia stata molto più che positiva, anche un po' per scaramanzia, non mi ero dato questi obiettivi all'inizio. Volevamo entrare ai playoff, questo si, ma non mi aspettavo di farlo chiudendo la regular season al secondo posto e nella mia testa non immaginavo di raggiungere la semifinale scudetto. In Coppa Italia invece pensavo che saremmo arrivati in finale. Speravo di vincerla ma va bene così".
L'analisi di Serafini continua.
"Cosa mi lascia in eredità questa stagione? Sicuramente un pizzico di amarezza, perché tanto è stato fatto, ma si poteva fare ancora meglio. Non possiamo contemporaneamente recriminare nulla, perché per quanto riguarda la Feldi, hanno fatto due partite da grande squadra, era impossibile in quel momento particolare fare oltre".
Ora qualche giorno di vacanza, poi si inizierà a ragionare sulla prossima stagione, che sarà una sorta di "anno zero" per tutti.
"Si effettivamente è così - ammette Serafini -, bisognerà vedere come si attrezzeranno le squadre e se calerà l'aspetto tecnico di alcune o si innalzerà di altre. Potrebbe essere un campionato più equilibrato sotto molti punti di vista, mi aspetto di poter fare meglio di quest'anno. I presupposti sono buoni, sia in termini di stranieri che di italiani, quindi ritengo ci sia possibilità di fare ancora meglio".