19/11/2025 16:52
Passare dal calcio a 11 al futsal non è mai semplice, ma per Laura Garrit – nuovo innesto della Nuova Pisticci – è stata una trasformazione totale, tecnica e mentale. L’atleta racconta le sue sensazioni e le sue ambizioni alla vigilia della nuova stagione.
Alla domanda sulle differenze trovate nel salto verso il calcio a 5, Garrit non ha dubbi.
"Passare dal calcio a 11 al futsal è stato uno shock tecnico. Tutto è più veloce, si pensa e si decide in un secondo. Ho dovuto lavorare molto sulla rapidità di piedi e sulla gestione della palla sotto pressione. Culturalmente ho trovato un ambiente più familiare e intenso. Come laterale/centrale mi ha aiutata a diventare più lucida, più aggressiva e più precisa nelle uscite”.
Un bagaglio che, con gli anni, ha contribuito a definire la giocatrice che è oggi.
“Negli anni credo di aver migliorato soprattutto la mentalità. Oggi sono più costante, più responsabile e più sicura delle mie letture difensive. Alla Nuova Pisticci voglio crescere ancora nella costruzione e nella fiducia palla al piede”.
Nel suo percorso c’è però un momento preciso che ha indirizzato tutto.
“Un momento decisivo è stato il primo anno in cui ho capito davvero cosa bisogna il futsal. Ritmo, sacrificio e testa. Ho scelto la Nuova Pisticci perché ho sentito subito fiducia, serietà e un progetto in cui posso dare qualcosa di importante”.
Determinata, consapevole e pronta alla sfida: il nuovo volto gialloblù promette di lasciare il segno.
Cristina Longo