10/01/2026 15:27
Siamo al giro di boa della stagione e in casa Nuova Futsal Pisticci il clima è più che positivo. Il campionato di Serie B femminile sta regalando soddisfazioni e consapevolezze a un gruppo giovane ma già competitivo. A fare il punto è il mister Antonio Lavecchia che racconta un percorso forse inatteso ma costruito giorno dopo giorno con lavoro e visione.
Il bilancio di metà stagione va oltre le aspettative. “È stato un bilancio positivo, forse anche più di quanto immaginassimo. Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile e di esperienza, ma già dalla prima trasferta a Messina con lo Scaletta ho capito che potevamo fare qualcosa di diverso”.
La squadra si è calata subito nella categoria, tenendo testa anche a formazioni più attrezzate. “Nonostante tante ragazze giovani e alla prima esperienza non abbiamo sfigurato. Contro squadre blasonate come le Battistade ce la siamo giocata, e con la Sangiovannese la partita è rimasta in equilibrio fino a pochi secondi dalla fine”.
Il lavoro settimanale è uno dei punti di forza. “Sono molto soddisfatto del lavoro quotidiano. Le ragazze ascoltano, hanno voglia di imparare e si allenano con grande dedizione. Con lo staff lavoriamo con obiettivi precisi, non solo legati alla partita successiva ma anche al futuro, cercando di trasmettere principi che possano aprire opportunità di categoria superiore”.
Sul piano tecnico l’identità è chiara. “Mi piace un futsal propositivo e intenso. L’intensità fisica è una priorità, ma lavoriamo anche per formare giocatrici pensanti, capaci di leggere il gioco velocemente. È un percorso lungo, ma abbiamo tempo: l’obiettivo principale resta mantenere la categoria”.
Guardando avanti, la salvezza è il traguardo primario. “Spero arrivi il prima possibile per poi giocare con più spensieratezza e osare di più. Intanto vogliamo crescere con ogni ragazza, valorizzando anche l’esperienza di giocatrici come Raquel Pedroso, Adele Forte e Francesca Storino”.
Infine, il messaggio all’ambiente. “Qui la domenica della squadra femminile è diventata un evento. Mettere il nome di Pisticci accanto a città come Napoli, Palermo o Catania è motivo di orgoglio. Vedere bambine e bambini emozionarsi per queste ragazze è la cosa più bella. Ringrazio tutta la dirigenza: mi sta facendo vivere un grande sogno”.
Cristina Longo