11/11/2025 20:28
C’è chi nel calcio a 5 trova una passione, e chi come Imma Di Lena trova una seconda pelle. La sua storia parla di amore per il pallone, sacrificio e ritorni. Inizia a giocare a soli sei anni, quando le scuole calcio femminili erano un miraggio.
“Mi ritrovavo spesso a giocare con i ragazzini, non c’erano alternative”.
Poi arriva la prima squadra femminile, e da lì inizia un percorso costellato di campionati di Serie C e tante soddisfazioni. La carriera di Imma, però, conosce anche momenti difficili.
“Sono arrivati due infortuni a distanza di due anni e ho mollato un po’ la presa. Mi ero allontanata dall’ambiente, ma non ho mai smesso di seguire la squadra”.
Un amore troppo forte per essere messo da parte.
“Non ho mai perso la voglia di tornare a giocare, e quando è arrivata la chiamata della nostra VP Nicoletta non ho saputo dirle di no”.
Quel sì ha cambiato tutto. Imma è tornata in campo con la stessa grinta di sempre, trovando nuove motivazioni e la gioia di un sogno realizzato.
“Devo solo ringraziare Nicoletta e le mie compagne, perché grazie a loro ho potuto vivere il sogno di giocare in Serie B - e aggiunge, - ringrazio anche il mister e la società della Nuova Futsal per la pazienza che hanno nei miei confronti, perché so che non è facile investire su chi non può essere a disposizione al massimo".
Oggi Imma affronta anche le sfide della vita fuori dal campo.
“Per problemi legati al lavoro non posso essere sempre presente al 100%, ma cerco di esserci il più possibile”.
E quella costanza, quella presenza, raccontano più di mille parole la sua dedizione. Le chiediamo se quegli infortuni le abbiano insegnato qualcosa, e lei sorride.
“Mi hanno fatto capire quanto il calcio mi mancasse, quanto mi appartenesse davvero”.
E sul ritorno, non ha dubbi.
“Quando Nicoletta mi ha chiamata, ho sentito di nuovo quella fiamma accendersi. È stato come tornare a casa”.
Tra un allenamento e una giornata di lavoro, Imma continua a inseguire la sua passione, consapevole di essere un esempio per le più giovani.
“Alle bambine che iniziano oggi dico di non mollare mai, anche quando sembra difficile. Io stessa sono la prova che se ami qualcosa, prima o poi torni sempre lì”.
Imma Di Lena è la dimostrazione che nel futsal non contano solo i gol, ma il coraggio di rialzarsi e continuare a inseguire ciò che si ama.
Cristina Longo