18/08/2021 16:52
Bel colpo in entrata della Nordovest che si aggiudica le prestazioni di Christian Bernardo Sanchez “Panucci”, classe 1988.
LA NOTA
Mister Salustri aveva chiesto un giocatore che potesse giocare da ultimo, di grande tecnica, che sapesse bene interpretare sia la fase di impostazione che la difensiva, dice Fabio Derme, ci siamo guardati negli occhi ed abbiamo detto: Panucci.
Lo avevamo osservato da avversario, il mister già lo aveva in agenda ed era venuto appositamente a vedere la partita contro di noi, abbiamo continuato a seguirlo con attenzione ed alla fine abbiamo condiviso che era un giocatore su cui puntare forte. Grazie a Roy Martini dell’agenzia ‘Lanterna International’ siamo riusciti a portarlo a casa e siamo tutti molto soddisfatti.
“Sono un giocatore che non pone mai un tetto agli obiettivi – le prime parole di Panucci – l’importante è lavorare tanto e bene, non credo nella fortuna, alla fine del campionato le squadre finiscono nella posizione che meritano”.
Questa è la tua terza stagione in Italia, che differenze noti con la Spagna e quale è lo stato di salute del futsal italiano:
“La differenza è nelle strutture ma l’Italia pian piano sta migliorando. Si sta investendo molto, i miglioramenti sono evidenti, in particolare per quanto riguarda il livello tecnico. Personalmente sono un amante di questo sport e spero che questa crescita possa a breve riguardare tutte le parti del mondo”.
Dove può arrivare la Nordovest:
“Sono nuovo della squadra e non conosco nessuno, spero di inserirmi nel più breve tempo possibile per poter lavorare al massimo fin da subito al fine di raggiungere il più ambizioso degli obiettivi realisticamente perseguibile. Leggo e mi è stato riferito che il girone sia abbastanza duro, molte squadre stanno allestendo organici molto competitivi, ma sono convinto che con il nostro lavoro, con il nostro impegno, si riesca a lottare su tutti i campi per poter arrivare il più in alto possibile, sono qui per questo”.
Ufficio Stampa ASD Nordovest