12/02/2024 16:24
Poche ore e il Neugries scenderà in campo per l'ultima giornata del triangolare A nel primo turno della fase nazionale di Coppa Italia. Un match decisivo per centrare i quarti che andrà in scena alla Gozzano di Padova, tana dell'Antenore. Sia gli atesini che i padovani hanno battuto le Eagles Cividale, arrivando ora a contendersi il passaggio del turno. Alla vigilia del match, per fare il punto della situazione in casa Neugries ci siamo affidati alle parole del capitano Adan Tonni.
- Con che spirito arrivate alla partita di stasera? Il primo turno vinto con le Eagles vi ha confermato di potervela giocare anche con l'Antenore?
"Lo spirito con cui arriviamo a questa sera è quello di una squadra consapevole dei propri mezzi e delle proprie capacità. La vittoria con le Eagles ci ha sicuramente dato consapevolezza, ma eravamo certi già in partenza di potercela giocare con tutti".
- Che avversario vi aspettate di dover affrontare?
"Ci aspettiamo di trovare un avversario affamato con tanta voglia di vincere ma posso garantirvi che noi non saremo in alcun modo da meno. Loro sono molto preparati dal punto di vista tecnico-tattico e fisico; per noi giocare con squadre di questo livello è solamente un onore. Quando il livello si alza diventa tutto più interessante".
- Avete ricevuto qualche segnale, qualche spunto dal pareggio con il Trento che può aiutarvi a interpretare meglio il match di stasera?
"Dalla partita col Trento di venerdì scorso ne usciamo leggermente delusi perché i tre punti sarebbero stati fondamentali per la corsa campionato. Abbiamo avuto qualche piccola disattenzione che con squadre come il Trento possono diventare fatali. Come avevo già anticipato dopo la finale di coppa però noi siamo pronti a puntare in alto ed a ambire alla vetta della classifica".
In chiusura un pensiero particolare per l'affetto dei tifosi.
"Un ringraziamento speciale lo vorrei fare alla nostra tifoseria, ai ragazzi e alle famiglie che ci seguono sempre e ci sostengono tutte la partite. Partire con il pullman con loro oggi è un emozione che ci rende orgogliosi di ciò che stiamo facendo. Vinceremo anche per loro".
Lorenzo Miotto