07/01/2022 11:08
La Nausicaa è tra le rivelazioni della Coppa Italia di Serie
C calabrese. Si tratta dell’unica formazione di Serie C2 (primo posto in
classifica) ad aver raggiunto le Final Four ed è riuscita ad arrivare
direttamente in finale, vista l’assenza del Cataforio che avrebbe dovuto
affrontare in semifinale.
“La Coppa Italia è una competizione importante – dice il
presidente Vittorio Gualtieri – e noi sin dall'inizio avevamo una rosa
competitiva per centrare entrambi gli obiettivi. Abbiamo deciso di concentrarci
con maggiore intensità per dare lustro alla società”.
Una rosa di primordine impreziosita ulteriormente dall’innesto
dal Catanzaro di Matteo Calabrese.
“Matteo è sicuramente un giocatore fuori categoria che ha
condiviso il nostro progetto a lungo termine. Oltre ad innalzare il tasso
tecnico del roster, sarà determinante per la crescita dei giocatori e della
società stessa”.
Semifinale col Cataforio che non si disputerà e, a questo punto,
avendo ottenuto la finale a tavolino, che ne pensa delle altre due
semifinaliste?
“Il Cataforio, oltre ad essere una società storica nel
panorama del futsal calabrese e non solo, ha una rosa di categoria superiore. Confidavamo
nella loro partecipazione, al completo, in modo che sarebbe stato il campo a
decidere la finalista, ma purtroppo così non è stato. Città di Fiore e Farmacia
Arturi sono due squadre forti, esperte ed organizzate, con giocatori abituati a
queste competizioni. Sarà difficile trovare in loro dei punti di debolezza”.
Il massimo dirigente conclude.
“Ci auguriamo, indipendentemente dalla vittoria finale, che
sia una manifestazione nel segno del fairplay e del rispetto reciproco e che
questo momento difficile, anche nel mondo dello sport, si concluda quanto prima”.