06/11/2021 11:13
La GLS Dorica-Portuali
introduce il calcio a cinque nel calcio e lo fa per merito del Cus
Ancona, società che porterà all’interno della realtà sportiva di
Torrette metodologie, tecniche e filosofie di gioco proprie del
futsal. Ad Ancona, questa nuova e interessante collaborazione nasce
grazie a due club legati da vicinanza geografica e rapporti di
consolidata amicizia e profuma di novità nel panorama regionale. A
differenza, invece, di quanto sta accadendo nelle principali squadre
professionistiche nazionali, già da tempo attente nel proporre ai
giovani calciatori, e non solo, principi differenti rispetto a quelli
del calcio a undici, ma ad esso propedeutici, e contaminati dalle
caratteristiche tipiche del futsal. Milan e Inter, ad esempio, o
ancora la Juventus che ha realizzato una specifica area dedicata al
mondo del pallone a rimbalzo controllato. Esempi virtuosi, sbocciati
sulla scia di un progetto della Divisione Calcio a 5 di qualche anno
fa cui hanno aderito diverse società Prof e oggi richiamato da GLS
Dorica-Portuali e Cus Ancona.
L’iniziativa entrerà nel vivo
mercoledì prossimo, 10 novembre. La categoria attenzionata sarà
l’Under 17 (Allievi) della GLS Dorica-Portuali che, una volta a
settimana, si allenerà allo stadio Giuliani con i tecnici
qualificati del Cus Ancona, i quali applicheranno i concetti del
calcio a cinque durante una seduta di calcio. L’obiettivo che si
prefiggono i club è quello di far crescere ancora di più i ragazzi
a tutti i livelli, storica ambizione che ne orienta l’attività, e
fornire loro nuovi sbocchi sportivi. L’accordo è stato siglato, di
recente, dal responsabile tecnico della GLS Dorica, Gianfranco
Paolini, e dal responsabile del settore giovanile del Cus Ancona,
Alessandro Vinci.
"Abbiamo da subito apprezzato la proposta del
Cus Ancona nel sottoporci questo progetto, che già seguivamo con
particolare curiosità – il commento di Paolini, sponda GLS -. Un
progetto che permetterà ai nostri atleti di confrontarsi con
tecniche e idee differenti, perfettamente aderenti al calcio e utili
per stimolare una nuova creatività. Oltretutto sono convinto che
permetterà di comprendere, speriamo una volta per tutte, che il
calcio a cinque è uno sport di primo livello, non subordinato al
calcio, e come tale va trattato. Siamo orgogliosi di iniziare questa
collaborazione e ringraziamo nuovamente gli amici del Cus per aver
pensato a noi".
"Quello che ci ha spinto ad avviare questo progetto con la GLS Dorica-Portuali è stata da una parte la vicinanza geografica tra le nostre società, ma anche, dall’altra, una vicinanza affettiva visto che siamo legati da una profonda amicizia, condividiamo gli stessi valori sportivi e la medesima mission, che pone il bambino e il ragazzo al centro del progetto formativo – aggiunge Vinci, in rappresentanza degli Universitari -. Il nostro desiderio come Cus Ancona è quello di abbattere quel muro di diffidenza che ancora resiste attorno al calcio a cinque e fa sì che ancora venga considerato come un parente povero del calcio a undici, mentre invece costituisce una grande opportunità di crescita per il giovane calciatore, in grado di fornirgli ulteriori strumenti tecnico-tattici funzionali alla sua crescita ed in grado di sviluppare ulteriormente le sue capacità cognitive".
Ufficio Stampa