18/03/2022 18:27
L'8-1 al Campobasso in Coppa Italia ha confermato la caratura di una Napoli Barrese che adesso vuole dimostrare anche fuori la Campania di avere i requisiti giusti per sbarcare nel nazionale. Un commento sulla prestazione collettiva, e anche su quella personale, lo chiediamo a Claudio Oranges, 24enne laterale che è approdato alla Barrese dopo le esperienze con Napoli, Marigliano, Lausdomini e Spartak, autore mercoledì di una doppietta contro i molisani.
“Abbiamo giocato una grande partita suprattutto a livello agonistico, ma anche tattico, concretizzando la maggior parte delle occasioni avute e per questo sono molto soddisfatto anche a livello personale, anche se avremmo meritato un parziale ancora più ampio”.
- Un risultato che di fatto vi qualifica ai quarti in cui dovrete vedervela con la vincente del triangolare sardo-laziale-abruzzese: la sfida sarà con una tra Celano e Alghero, anche se non le conosci direttamente hai un'idea di chi preferiresti tra le due?
“Innanzitutto dobbiamo pensare alla gara di ritorno, perché nonostante il vantaggio considerevole ci teniamo a fare comunque un buon risultato. Per quanto riguarda il turno successivo, magari per non stressarci troppo sarebbe meglio una trasferta più vicina, però ci faremo trovare pronti qualunque sarà la nostra avversaria”.
- Venendo al campionato... fino a questo punto la Barrese ha dominato la scena e anche se sabato scorso vi siete fatti rimontare dal Terzigno il vantaggio sul Casagiove appare abbastanza rassicurante. Ora andate a Sorrento nel giorno di Coast-Casagiove: ritieni che possa essere questa la giornata decisiva per le sorti del torneo?
“Francamente poco ci importa delle altre partite, siamo concentrati soltanto sulla nostra e a fare risultato pieno, così come in tutte le giornate. Ben venga un passo falso del Casagiove, sicuramente lo accettiamo con piacere, ma ripeto, a noi interessa pensare al nostro risultato”.