06/03/2024 20:00
Una vittoria su tutti i fronti si potrebbe dire. Perchè in effetti per Serafino Perugino lo è stata, considerando che la Sezione Vertenze Economiche del Tribunale Federale Nazionale, riunitosi nella giornata di ieri, non solo ha accolto gli appelli che il club partenopeo aveva presentato nei confronti degli ex tesserati Nejc Hozjan e Bruno Coelho, ma ha addirittura inasprito le sanzioni a carico dei due calciatori che lo scorso anno avevano deciso di chiudere anticipatamente e di loro volontà i rapporti con il Napoli per trasferirsi rispettivamente al Noia Portus Apostoli (club della Primera Division della Liga spagnola) e al Benfica (la squadra del cuore del giocatore portoghese prima della sua avventura all’ACCS e quindi in Italia).
E così, se la Commissione Accordi Economici della Lega Nazionale Dilettanti aveva deciso di “condannare” i due giocatori al risarcimento complessivo di 62.166,67 - come si ricorderà a titolo di penale per la violazione dell’articolo 5 degli accordi economici sottoscritti (LEGGI QUI IL NOSTRO SERVIZIO DEL 21 DICEMBRE), la “giunta” del TFN presieduta da Giuseppe Lepore e composta da Carlo Cremonini, Cristina Fanetti, Enrico Vitali e Antonino Piro (in qualità di relatore) ha ulteriormente inasprito la determinazione economica che i due calciatori saranno chiamati a corrispondere al Napoli Futsal per appunto la violazione dell’articolo 5 contrattuale.
Per Hozjan il TFN ha riformato la decisione della CAE intimando il pagamento di 271.500 euro, mentre per Coelho “solo” 174.000 euro. Il calciatore è stato anche condannato al pagamento delle spese legali. Ma non solo. “Ai sensi dell’art. 91, comma 9, CGS, trasmette (il TFN. n.d.c.) gli atti alla Procura Federale per le valutazioni di competenza come in motivazione”. Insomma, la parola fine ancora non è stata scritta…
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