02/11/2023 20:50
Nonostante il Naonis sia ancora fermo a zero punti, tutto l'ambiente neroverde dimostra di avere consapevolezza nelle proprie potenzialità e fiducia nel proprio lavoro quotidiano. Lottando contro lo status di neopromossa, mettendo in difficoltà gli avversari e sfoggiando a tratti un buon calcio a 5 per la Serie B, i ragazzi di mister Criscuolo dimostrano grandissima maturità. Tra questi c'è sicuramente il portiere classe 2002 Mattia Zoff, che a meno di quarantotto ore dalla trasferta in quel di Laives tra le mura dell'Atesina, analizza con grande freddezza e lucidità il momento non certamente semplice per lui e i suoi compagni.
- Dopo la sconfitta con l'Isola 5, come avete lavorato in settimana? Che aria si respirava nell'ambiente neroverde?
"L’inizio di campionato non è sicuramente stato quello che speravamo ed essere ancora fermi a zero punti dopo tre giornate non aiuta sul piano dell’umore. Nonostante ciò, siamo tutti persone intelligenti e serie, sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare durante la settimane. Ognuno di noi ha dei punti deboli e deve provare da solo, oltre che con i consigli dei compagni, a migliorare e limare questi dettagli, porsi piccoli obiettivi personali e cercare di raggiungerli per migliorare nel contesto della squadra. Per il resto, per quel che abbiamo potuto in settimana, il lavoro viene sempre fatto bene e al massimo. Importante è non disunirsi e fare fronte comune per raggiungere i nostri obiettivi".
- Sabato sarete di scena in casa dell'Atesina. Quali errori sarà importante non commettere?
"Quella di sabato è una partita molto importante in cui non potremo sbagliare niente. La categoria non consente di sbagliare niente, come abbiamo visto ogni piccola imprecisione costa caro e non ce lo possiamo permettere. Andremo a Laives per fare la partita perfetta e portare a casa i primi punti della stagione, senza paura e con tanta voglia di fare bene".
- Al di là dei risultati, come ti è sembrato l'avvio di campionato sul piano del gioco?
"Abbiamo incontrato delle buone squadre e nonostante ciò ci sono stati dei momenti in cui abbiamo messo in difficoltà tutti. Questa cosa va bene, dobbiamo eliminare i momenti di “black out” che finora ci sono costati la possibilità di fare punti. Con un po’ di attenzione in più da parte di tutti, da parte mia in primis, le partite sarebbero potute finire diversamente. Però è ormai inutile rimuginare su ciò che è già successo: dobbiamo guardare avanti con ottimismo e continuare nel processo di miglioramento".
- Dalla porta, come hai vissuto l'impatto con la nuova categoria? Hai già preso le misure? Cosa devi ancora migliorare?
"Quando ti trovi davanti giocatori di categoria superiore e squadre molto ben attrezzate non è mai facile però è questo il bello. Confrontarsi con gente più forte ti porta al limite delle tue capacità, favorendo il miglioramento. Da ogni partita ne esco con uno o più spunti per crescere. Devo migliorare in tutto, c’è sempre qualcosa che si può fare meglio. Quindi adesso guardare partita per partita, allenarsi e giocare al 110% e fare tutto ciò che sarà necessario per risalire in classifica".
l.m.
Foto: Facebook Naonis