20/10/2023 17:05

Naonis, una prima trasferta affascinante. Lazic: “A Tombolo una gran cornice. In B non per caso”

Dopo il buon esordio assoluto in Serie B contro il Padova, anche senza aver portato a casa punti, il Naonis si prepara per la prima trasferta nel campionato cadetto, facendo visita al Team Giorgione nella splendida BèlBoté Arena di Tombolo. Per fare il punto della situazione in vista di questo insidioso impegno abbiamo quindi scambiato due parole con Vladan "Dado" Lazic, che anche quest'anno rappresenta uno dei senatori all'interno dello spogliatoio neroverde.

- Dado, prima trasferta di Serie B, in casa di un Team Giorgione che al di là della sconfitta di Manzano rimane una delle formazioni più competitive del girone. Che gara vi aspettate di dover affrontare? 

“Giocheremo in una bellissima cornice come quella della BèlBoté Arena; come prima trasferta penso non si possa chiedere di meglio. Perciò ora sta a noi dimostrare se quest'anno riusciremo a mantenere la categoria. Affrontiamo una squadra che è un misto di giocatori giovani e giocatori esperti che hanno già militato nella categoria, una squadra di tutto rispetto che, al di là dello scivolone della prima giornata, a fine campionato si troverà sicuramente nei piani alti della classifica".

- Come ti sembra che siano andate queste prime settimane di lavoro, tra preseason, percorso in Coppa Divisione (dove tu naturalmente non potevi giocare) ed esordio in B? Che sensazioni ti ha dato questo gruppo?

"Noi per esigenze lavorative sia di giocatori che di mister siamo partiti un po' in ritardo con la preparazione; siamo però riusciti ad allestire l'under 19 anche se è difficile visto che siamo in una zona che nel raggio di 10 km vede la presenza anche di Pordenone e Maccan Prata che sono due realtà molto serie e lavorano molto bene. In tutti i modi cercheremo comunque di far crescere i nostri giovani e onorare il nostro impegno in Serie B perché, con tutto il rispetto, in cadetteria si gioca un altro sport rispetto al campionato friulano. Per questo anche noi alla prima giornata contro una grande squadra come il Padova, abbiamo comunque dimostrato di poterci stare in questa categoria; per tre quarti della partita abbiamo giocato a viso aperto contro una squadra molto forte, sfiorando anche di portare a casa i punti, perciò questo ci dà fiducia. Numericamente siamo in pochi perché abbiamo due o tre infortunati, dunque quando saremo al completo secondo me quest'anno continuando a lavorare così ci toglieremo delle grandi soddisfazioni. Siamo tutti entusiasti di essere in questa realtà e adesso, ripeto, vogliamo onorare questo campionato e dimostrare che ci possiamo stare. Anche in Coppa Divisione, nonostante i risultati, abbiamo dimostrato che non siamo qui per caso; in Under 23 abbiamo secondo me dei giocatori molto validi che sono stati contattati dalle categorie superiori quest'estate, ma nonostante questo i ragazzi hanno scelto di restare con il Naonis e a noi come società non resta altro che farli crescere: magari tra qualche anno li vedremo in A2 o addirittura in Serie A. Continuiamo su questa strada dando il massimo".


l.m.