24/10/2023 21:45
Il Naonis è uscito sconfitto dallo scontro in trasferta con il Team Giorgione, ma lo ha fatto a testa alta. Nonostante la debacle per 4-1, infatti, la giovane formazione friulana neopromossa in Serie B, davanti a un avversario esperto come la compagine biancorossa, ha nuovamente dimostrato di avere personalità e potenzialità per calcare con merito i parquet della cadetteria. A confermare queste sensazione è stato il capitano dei neroverdi, Mattia Rosset, con cui siamo andati a ripercorre quanto accaduto sabato scorso presso il palazzetto di Tombolo.
- Nonostante la sconfitta, si può dire che siete usciti a testa alta dalla BèlBoté Arena? Quali aspetti della vostra prestazione esalteresti più degli altri?
"Siamo usciti assolutamente a testa alta pur essendo una delle squadre neopromosse in Serie B. La caratterista che ci ha contraddistinti maggiormente in positivo è il fatto di non aver mai mollato cercando di continuare a far girar palla e creare nuove occasioni".
- Pagate certamente un po' di inesperienza. Quali sono gli errori che dovrete eliminare il prima possibile?
"Sicuramente paghiamo un po’ di inesperienza. Proprio per questo dobbiamo essere più precisi e più attenti ad ogni situazione di gioco, perché ogni dettaglio risulta importate".
- In generale, che sensazioni nutri per questa stagione?
"Penso che sarà una stagione difficile, ma credo nella squadra e nella nostra unione. Sarà per noi una grande esperienza che ci farà crescere come gruppo, come giocatori e come persone".
l.m.