22/09/2023 09:20
Il momento del primo esordio nel futsal nazionale è arrivato per il Naonis. La giovane società pordenonese domani scenderà in campo per la Coppa Divisione affrontando in casa la Canottieri Belluno. La competizione è riservata da quest'anno agli Under 23, è vero, ma gli "Snakes" che vedremo all'opera sabato pomeriggio saranno in gran parte gli stessi che disputeranno il primo campionato di Serie B nella storia dei neroverdi, visto che la dirigenza friulana ha deciso di puntare ancora una volta su un gruppo per lo più giovane, supportato da un paio di elementi più esperti. Alla vigilia di questa sfida, in casa Naonis, è stato il tecnico Giuseppe Criscuolo a prendere parola introducendoci al match di domani.
"Sabato avremo un assaggio di quello che per la società è un esordio storico nel nazionale a tre anni dalla sua nascita, contro un avversario che partecipa al campionato di A2. I ragazzi si stanno preparando bene nonostante qualche piccolo problema che è normale in questi periodi di preparazione, soprattutto perché la competizione è riservata agli Under 23, quindi c’è qualcuno che si è trovato catapultato da un campionato regionale direttamente a una competizione nazionale contro una formazione di una categoria ancora più competitiva di quella che stiamo preparando noi. Comunque, la nostra politica non è cambiata e in questo anno di Serie B la società intende giocare sempre con i giovani con qualche over a fare da chioccia".
- Davanti avrete la Canottieri Belluno, un'altra società che sa formare giovani molto interessanti. Ai tuoi ragazzi cosa chiederai dalla partita di sabato?
"La Canottieri Belluno è una società molto seria e preparata che ho avuto modo di affrontare negli anni; quindi dobbiamo cercare di fare una buona gara di alta concentrazione dal primo all’ultimo minuto".
- Come sta procedendo il lavoro di preparazione alla prossima Serie B? Sei soddisfatto del gruppo formato per quest'anno, tra conferme e nuovi innesti?
"Considerando che il campionato inizierà il 14 ottobre, il lavoro sta procedendo molto bene e in linea con quello che era il programma stilato con il mio staff, composto dalla preparatrice Giulia Zuliani, il mio vice Alessandro Piani, il mio collaboratore tecnico Luca De Piccoli e il preparatore dei portieri Luca Pettenà. Per quanto riguarda l’Under 19 siamo un po’ in ritardo perché dovevamo partire un po’ prima per inserire meglio i giovani nuovi che si affacciavano per la prima volta in questo tipo di campionati nazionali; purtroppo però delle problematiche non ce l'hanno permesso e quindi i ragazzi più giovani stanno riscontrando delle difficoltà, come giusto che sia, e per questo anche l’Under 23 risente di questa situazione. A parte tutto, posso però dire che sicuramente sabato presenteremo una squadra che darà tutto in campo. Del gruppo invece sono molto soddisfatto perché principalmente sono rimasti tutti i ragazzi dello scorso anno a cui tengo tantissimo; i nuovi si stanno inserendo bene e sono convinto che ci daranno una grossa mano in questo campionato che sarà molto difficile".
l.m.