14/05/2023 20:00
Buona la prima per il Naonis nella fase playoff interregionale di Serie C. La formazione friulana, infatti, sabato si è imposta in casa per 6-3 sugli atesini del Pineta, dopo aver sfornato una performance che ha lasciato soddisfatto l'allenatore neroverde Giuseppe Criscuolo, come dimostrato dalle sue dichiarazione rilasciate ai microfoni del club pordenonese nel post-match.
“Sicuramente abbiamo prodotto una grandissima prestazione - esordisce il tecnico campano - e chi è sceso in campo ha dato tutto, sono molto contento. C’è stata una bellissima cornice di pubblico – sottolinea – che ci ha incitato dal primo all’ultimo minuto; quindi, sono felice, i ragazzi hanno giocato molto bene. Di più – conclude – non si poteva chiedere”.
A fine gara però Criscuolo è parso un po’ nervoso. Colpa di una gestione del pallone che negli ultimi frangenti non è stata ottimale, dopo una gara dominata? Il tecnico risponde così.
“Specialmente negli ultimi quindici secondi avevamo detto di tenere palla: eravamo sul 6-2 e non c’era bisogno di affondare il colpo. Alla fine abbiamo sbagliato le gestione della palla, prendendo gol: un po’ mi sono arrabbiato, però questo naturalmente non toglie che i ragazzi abbiano fatto una grane prestazione”.
Criscuolo poi, sfruttando proprio l'analisi della sfida con il Pineta, si sofferma nuovamente sullo splendido percorso stagionale dei suoi ragazzi, a cui riserva parole al miele.
“Penso che i ragazzi in generale quest’anno abbiano fatto qualcosa di eccezionale. Lo dico sempre in ogni intervista: hanno veramente disputato un grandissimo campionato e sulla stessa scia stiamo proseguendo, disputando i playoff nazionali dopo aver vinto quelli regionali. C’è uno come Ale (riferendosi ad Alexis Otero, presente di fianco al mister durante l’intervista, ndr) che dal primo giorno in cui è arrivato fino a oggi ha dato il massimo e di questo sono contento. Mi sono piaciuti molto anche De Piccoli, 2005, e Sarri, 2004: serviva una mano e l’hanno data alla grande. Questo è un gruppo che è cresciuto tantissimo durante la stagione e credo che anche il pubblico, numerosissimo sugli spalti, l’ha incitato fino alla fine; quindi, vuol dire che la società ha tutto, che noi dello staff tecnico abbiamo compiuto un grande lavoro. Ma il merito principale comunque è sempre dei ragazzi; Rosset era squalificato ed è stato il primo a incitare i compagni da fuori, c’erano alcun infortunati. Siamo un grande gruppo e i risultati ottenuti lo dimostrano, perché proprio questo tipo di risultati non lo raggiungi se non sei un gruppo. I ragazzi sono stati fantastici e non finirò mai di ringraziarli”.
La forza del collettivo, infatti, è stata importante anche per sopperire alle difficoltà generate da un roster ultimamente appiedato dalle rotazioni ridotte.
“Tra infortuni e cambi di piano tecnico nel corso della stagione, ci siamo trovati con la coperta corta, ma abbiamo trovato una grande forza nei ragazzi dell’Under21, ben allenati da De Villagomez, De Piccoli e Sforzo, perché tre-quattro di loro sono ormai ben integrati e ci danno una grossa mano. Poi a me non piace avere scusanti; quelli che c’erano, hanno dato tutto e va bene così. Adesso andiamo a Padova tra due settimane: giocheremo la nostra partita indifferentemente da squalifiche e infortuni come abbiamo sempre fatto”.