21/11/2023 16:25
Resta ancora a bocca asciutta il Naonis e in maniera immeritata, ci viene da aggiungere. Perché se è vero che sabato scorso, nella sesta giornata di Serie B, il Miti Vicinalis ha avuto la giusta personalità per cancellare la rimonta avversaria e resistere a denti stretti negli ultimi minuti, è altrettanto vero che a Vazzola si è visto ancora una volta un Naonis combattivo, arcigno e insidioso, capace di mettere paura a una delle dirette concorrenti per la salvezza riuscendo a recuperare due reti di svantaggio nella ripresa. E proprio per questo l'ultimo posto rimane ancora una realtà difficile da accettare.
"La prestazione è stata buona, sicuramente - ci racconta a mente fredda l'allenatore dei friulani Giuseppe Criscuolo -; è mancata a mio avviso un po’ di cattiveria sportiva in più, specie in certe fasi dell’incontro come il primo tempo e la seconda parte della ripresa. Poi sì, sul 2-2 dovevamo stare più attenti, invece una disattenzione in fase difensiva ci ha fatto andare di nuovo sotto nel punteggio. Nonostante questo, subito dopo abbiamo avuto delle occasioni clamorose per pareggiare, ma evidentemente non ci gira la fortuna in questo periodo, anche se a mio avviso la fortuna devi andartela a cercare".
- Cosa ti è piaciuto nella prestazione del Naonis?
"Mi è piaciuta la reazione dopo il primo tempo chiuso sotto 2-0 e nel momento che siamo andati subito sotto sul 3-2 abbiamo comunque cercato di pareggiare senza abbatterci; però naturalmente non possiamo permetterci durante le partite di avere ancora quei cali di concentrazione che purtroppo ci hanno condannato nelle gare disputate finora".
- Va detto che però avete affrontato, specie nelle gare precedenti, alcune delle formazioni più quotate del campionato. Il calendario tuttavia diventa un po' più morbido; dopo l'ultimo sabato potete davvero guardare con fiducia al futuro?
"Obiettivamente la gara di sabato dovevamo vincerla perché il Miti è una squadra che, anche se è da tanti anni in Serie B, come noi lotta per salvarsi. Poi è vero, nelle prime gare abbiamo affrontato tutte squadre che adesso sono nelle parti alte della classifica; però credo anche che, nonostante questo, la posizione di classifica che abbiamo non rispecchi le prestazioni che abbiamo fatto. Solo con le prestazioni però la classifica non si muove: bisogna iniziare a fare punti".
l.m.
Foto: Miti Vicinalis