03/11/2025 12:15
Una prestazione che il direttore sportivo Davide Dragna ha definito “al limite della perfezione”, figlia di una condotta di gara in cui la concentrazione è stata la chiave di volta della trasferta in casa di un Adrano presentatosi all’appuntamento della quarta giornata di andata con sole vittorie all’attivo. E il quarto turno potrebbe passare alla storia di questo torneo come quello che ha ridefinito gli equilibri dell’alta classifica di un girone H che oltre all’Adrano ha visto anche il Cus Palermo cadere nella tappa di Polistena, con Drago Acireale e Ispica a -2 dalla vetta e lo stesso Mistral che ha alzato decisamente lo sguardo verso l’alto grazie alla prima vittoria in campionato.
Tra le note da mettere in risalto della prestazione collettiva del quintetto di Cappello, le prove superlative di Salvo Murò, autore di una tripletta, e il pesante contributo di un Coco Argibay in stato di grazia e andato due volte sul tabellino così come Mendola. Ma la di là del risultato finale, va sottolineata la capacità di reagire dopo il provvisorio pareggio dell’Adrano nelle battute terminali della prima frazione: il gol di Murò, in quel frangente, ha probabilmente inferto un colpo durissimo al morale della formazione di casa.
LA CRONACA - Adrano subito propositivo, ma l’uno-due ospite, firmato da Argubay e Murò, cambia l’inerzia del match costringendo la squadra di casa a forzare le manovre offensive per recuperare il risultato. Mistral che si porta prima sul 3-1, poi sul 4-2 ma deve subite la veemente rimonta adranita che si concretizza con il gol del 4-4 all’altezza dell’ultimo minuto della prima frazione. Ma è una parità illusoria perchè Murò ci impiega qualche secondo per riportare avanti il Mistral, che va al riposo avanti per 5-4.
Nella ripresa il canovaccio del match non cambia: Adrano che riparte a testa bassa ma non riesce a contenere le ripartenze ospiti e punteggio che si dilata ulteriormente fino all’8-4 e poi sul 9-5 per il Mistral. La fiammata reattiva della formazione di Sgroi permette di dimezzare il gap sul 7-9 e inutile si rivelerà la mossa del tecnico di casa di impiegare il quinto di movimento negli ultimi tre minuti. La porta palermitana resiste ai tentativi ispirati soprattutto da Licandri e il Mistral può archiviare il preziosissimo successo, che suona come una forte iniezione di fiducia in vista degli impegni a venire nelle prossime giornate.
NUOVO ACQUISTO - Ultime ore di attesa e poi potremo conoscere il nome del giocatore, proveniente dalla Serie A2, che la dirigenza palermitana ha ingaggiato per alzare il livello di competitività del roster di Marco Cappello. Oggi l’atleta raggiungerà Palermo per sottoporsi alle dovute visite mediche, probabilmente già nella giornata di domani arriverà il comunicato ufficiale del suo approdo in maglia Mistral.