01/09/2025 15:39
Massimiliano Spada è ancora incredulo. È appena ritornato al lavoro dopo una settimana di assenza, causa partecipazione della sua squadra, campione di San Marino, al Preliminary Round della Champions 25/26 giocatosi in Macedonia del Nord, a Kumanovo. Massimiliano Spada è l’allenatore del Murata, formazione che i giorni scorsi non è riuscita a conquistare la qualificazione per un soffio.
Protagonista del gruppo A, alla fine vinto dai padroni di casa del Forca, il Murata arriva secondo perdendo solo 1-0 proprio con il Forca nella seconda giornata. Al debutto, però batte per 3-1 lo Yerevan (Armenia) con tripletta di Jamicic (ex Cesena); nella terza giornata vince per 6-2 con l'Encamp (Andorra), restando in corsa per una storica qualificazione poi sfumata per la vittoria del Forca sullo Yerevan nella partita decisiva.
Al di là dell’epilogo finale, quanta soddisfazione c’è in quello che avete fatto e raggiunto?
"È stata una trasferta difficile; sapevamo che nei gironi preliminari di Champions per le squadre come noi di San Marino non è sicuramente una passeggiata. Per questo motivo avevo chiesto ai miei di iniziare ad alzare l’asticella, specialmente come mentalità, e devo dire che hanno risposto alla grande. Ci siamo allenati bene e questo anche grazie alla messa a disposizione di mezzi e strutture per poterci preparare al meglio, quindi sono soddisfattissimo del torneo. Due vittorie su tre, per noi veramente tanta roba".
Il rovescio della medaglia: quanta delusione c'è per la beffa con il Forca che ha deciso la qualificazione?
"Rimane, anche se sembra inimmaginabile, il rammarico della partita con il Forca, dove abbiamo colpito tre legni, ci hanno annullato un gol per la regola della barriera, quindi siamo arrivati proprio a un passo dal fare l’impresa. C’è un po’ di rammarico, ma non posso essere dispiaciuto, il livello lo abbiamo alzato tanto, e abbiamo visto che in queste competizioni ci possiamo stare dentro anche noi".
Quanto è stato importante il contributo di Jamicic?
"Non posso tralasciare il supporto di un grande giocatore come Antonio Jamicic, giocatore di un altro livello che ha detto la sua anche lì. Si è subito sacrificato per la squadra e, grazie anche al suo sostegno, siamo riusciti a portare a casa questi bellissimi risultati".
Parentesi campionato. Il Murata, campione in carica, dovrà difendere il titolo: cosa ti aspetti?
"Ho già visto le nostre dirette rivali rinforzarsi, e chiaramente non ci regaleranno niente, anzi saranno più agguerrite, ma anche noi non lasceremo nulla, quindi siamo pronti a rifare un altro grande campionato".
Alice Mazzarini