Si conclude il girone d'andata per la prima squadra del Monticano C5 che si posiziona al sesto posto. Girone d'andata molto altalenante che ha visto il Monticano partecipe ad importanti vittorie ma anche ad amare sconfitte. Fa il punto in questa intervista il mister della squadra De Villagomez.
- Complimenti per la conclusione del girone d'andata con un'ottima vittoria contro il Mestrefenice in casa. È soddisfatto dell'andamento della squadra in questa prima parte di campionato?
"Sicuramente è stato un girone d'andata molto impegnativo. Abbiamo meritato i punti conquistati e, in alcune gare, avremmo potuto ottenere di più per quanto mostrato in campo. Tuttavia, ci sono stati momenti equilibrati in cui siamo riusciti a portare a casa l'intera posta in palio. Nel complesso, siamo andati oltre le aspettative iniziali, considerando il percorso stabilito con la società a inizio stagione".
- Quali sono stati, secondo lei, i punti di forza della squadra in questa prima parte della stagione?
"È difficile identificare un unico punto di forza, perché il gruppo è ancora in formazione. Posso però affermare che la disponibilità e la presenza costante di tutti i giocatori hanno fatto la differenza. Questo ci ha permesso di lavorare sui nostri punti deboli, nonostante una fitta agenda di impegni. In un campionato così equilibrato, il valore aggiunto è proprio la disponibilità e la costanza".
- Ci sono stati momenti particolarmente difficili? Se sì, come li avete superati?
"Sì, ci sono stati momenti complicati. In particolare, l'inizio del campionato è stato difficile: la nostra identità non era ancora chiara e i risultati tardavano ad arrivare. Un altro periodo critico è stato l'ultimo mese, durante il quale non siamo riusciti a raccogliere i punti che avremmo meritato. Superare queste difficoltà richiede un'analisi equilibrata delle cause di una sconfitta e, successivamente, un lavoro settimanale focalizzato sulle situazioni in cui ci sentiamo meno sicuri. È un processo che richiede, ancora una volta, disponibilità e presenza da parte di tutti".
- Guardando al girone di ritorno, quali sono gli obiettivi principali e su cosa pensa che la squadra debba ancora migliorare?
"Il girone di ritorno è quasi un altro campionato: le gerarchie possono ribaltarsi e molte certezze vengono messe in discussione. La differenza la fanno la continuità, la capacità di non mollare, i movimenti di mercato e la solidità del gruppo. Il nostro obiettivo principale è la crescita individuale di ogni giocatore, perché è questa che darà impulso alla crescita del collettivo. A differenza di altre squadre del girone, non abbiamo giocatori con grande esperienza di categoria superiore, quindi dobbiamo costruire la nostra piramide partendo dall'unità di intenti. Siamo ancora nella fase di costruzione dei pilastri portanti, ma siamo sulla strada giusta".
- Quale giocatore o reparto l'ha sorpresa maggiormente in positivo?
"Direi nessuno e tutti allo stesso tempo. Ogni giocatore, in modo diverso, mi ha sorpreso. Ognuno sta affrontando un percorso personale, adattandosi a nuovi metodi, nuove modalità di gioco e nuove regole. Questo vale sia per chi è alla prima esperienza in questa categoria sia per chi ha già familiarità con il livello del torneo, che quest'anno è cresciuto molto. Tutti, nessuno escluso, stanno facendo sacrifici importanti, anche nella loro vita privata, per migliorarsi e contribuire alla squadra.
- C'è un messaggio che vuole mandare ai ragazzi per affrontare al meglio il girone di ritorno?
"Sì, voglio sottolineare l'importanza di affrontare ogni settimana, e ogni gara, con una mentalità positiva. Non bisogna mai accontentarsi dei risultati raggiunti, ma lavorare costantemente per la crescita individuale e collettiva. L'obiettivo è superare i propri limiti, provandoci sempre. Per una squadra come la nostra, l'atteggiamento è tutto: bisogna essere un esempio l'uno per l'altro e considerare ogni gara come la più importante. La prossima sfida è sempre quella decisiva", conclude De Villagomez.
Ufficio Stampa
Foto: LM8