13/06/2025 18:20

Montello, il ds Favero: "Stagione memorabile, il lavoro di Ghirardo egregio. Ora in C1 a testa alta"

Il Futsal Montello, neopromosso in Serie C1 veneta, debutterà nella massima categoria regionale dopo due stagioni di assoluto livello: prima la Serie D dominata con zero sconfitte, poi il girone A di C2 conquistato dopo un avvincente testa a testa con la seconda squadra del MestreFenice. Ora per il club dell'alta Marca Trevigiana si prospetta un'estate che porterà con sé diversi cambiamenti significativi, uno su tutti quello della panchina, visto che la società biancoblù sta lavorando per il sostituto di Gianluca Ghirardo, che ha dovuto dire addio per cause di forza maggiore. Per capire però meglio con che ambizioni il Montello si affaccerà alla nuova stagione abbiamo intervistato il direttore sportivo Michele Favero, partendo prima di tutto da un riassunto dell'annata andata da poco in archivio.

- Intanto come commentiamo la stagione che vi siete lasciati alle spalle? Al primo colpo non avete sbagliato

"La stagione appena conclusa è stata memorabile, coronata dalla vittoria del campionato. Una cavalcata iniziata già a dicembre 2023, quando con la società abbiamo cominciato a costruire il percorso verso il successo. Il testa a testa con il MestreFenice NextGen, durato fino all’ultima giornata, ha reso il tutto ancora più avvincente e spettacolare. Un ringraziamento speciale va ai nostri ragazzi, la società e lo staff tecnico, autori di una vera e propria impresa, e ai tifosi, sempre presenti e fondamentali con il loro supporto. Abbiamo lavorato duramente per mantenere il nucleo della squadra che aveva conquistato la promozione dalla Serie D, aggiungendo alcuni top player provenienti dalla Serie C2. Il mix si è rivelato vincente, e i risultati lo dimostrano".

- Per il debutto in C1 a che altezza metterete l'asticella?

"Siamo una società giovane, nuova su questi palcoscenici, e la doppia vittoria dei campionati ci ha permesso di maturare, sia come gruppo che come organizzazione. Contiamo di proseguire il nostro cammino mantenendo buona parte del nucleo storico e potendo contare sull’apporto fondamentale dei pilastri della squadra, dentro e fuori dal campo: il capitano Francesco Coppe e il vicecapitano Daniele Zoppas. Siamo consapevoli del livello delle avversarie che ambiranno ai vertici, delle battaglie che ci aspettano e dei numerosi derby in programma. Sarà un altro campionato da affrontare a testa alta, con la consapevolezza dei nostri punti di forza ma anche dei limiti su cui continuare a lavorare".

- Avete dovuto salutare mister Ghirardo per motivi di salute; cosa vi porterete dietro dell'avventura con lui?

"Siamo rimasti in ottimi rapporti con il mister: lui e il suo staff hanno svolto un lavoro egregio, e i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti. Ci è dispiaciuto molto non poter proseguire il percorso e la programmazione che avevamo immaginato insieme, ma siamo altrettanto consapevoli che si tratti solo di un arrivederci. La passione e l’impegno che ha sempre dimostrato in questi anni per il movimento sono un valore che resta e che continuerà a dare frutti".

Poi abbiamo voluto fare due parole con lo stesso mister Ghirardo, per ricordare quanto fatto con il club.

“I pensieri sono positivi. La società, seppur giovane, si è dimostrata pronta e ambiziosa, disponibile a tutte le richieste, dalle grandi alle più piccole, aperta al dialogo. Il gruppo squadra è forte, anch’esso disponibile, che con un obiettivo ben chiaro si è fatto trovare pronto fin dall’inizio fino al raggiungimento della vittoria. Emozioni? Già far parte di un gruppo è notevole; poi le vittorie, specie quelle più sofferte, hanno compattato la squadra e anche quando c’erano altri protagonisti magari con meno minutaggio è stato bellissimo. Poi le parole dei dirigenti e dei giocatori me le porterò dentro per molto dentro”.

- Sei dovuto andare via per motivi di salute: senti che un giorno tornerai per contribuire a completare quest'opera rimasta un po' a metà?

“Sì, per motivi sia di salute che di lavoro, non sarei stato sempre a disposizione e allora ho preferito per un periodo farmi da parte per non mettere in difficoltà la società. Poi prima o poi ci si rincontra: se succederà, sarò ben contento di questo. Il Montello comunque sarà sicuramente protagonista”.

l.m.