04/12/2025 20:00

Montello nella tana del MestreFenice, Favero: "Per noi sfida tornasole". #futsalmercato: preso Taha

Archiviato il turno di riposo rispettato venerdì scorso, il Montello riparte in Serie C1 veneta affrontando il MestreFenice Next Gen in occasione dell'undicesima giornata. La formazione trevigiana aveva già incrociato gli "enfants prodiges" veneziani a inzio stagione, nel triangolare di Supercoppa Veneta Serie C2 disputato a settembre, quando furono i ragazzi di mister Gabriele Landi ad avere la meglio, vincendo per 3-2 con i montellesi. Di acqua sotto i ponti ormai n'è passata da quell'incontro, tanto che gli uomini di mister Alessandro Donisi sono primi in classifica a +10 sui biancarancio che devono ancora fermarsi per la giornata di stop. Ma precedenti e classifica a parte, il match programmato per venerdì sera al PalaFranchetti sarà un'importante occasione per capitan Coppe e compagni di testare nuovamente il proprio valore, come emerso dalla nostra intervista pre-gara con il ds Michele Favero.

- Come ha lavorato la squadra in queste due settimane? Avete sfruttato bene il turno di stop?

"La squadra sostiene tre allenamenti settimanali, oltre ovviamente alla partita. Il turno di riposo ha concesso qualche giorno libero rispetto al calendario stabilito, rivelandosi quindi più una pausa mentale che fisica, considerando l’ottimo lavoro che lo staff tecnico sta svolgendo sulla preparazione atletica. In particolare, una nota di merito va al preparatore atletico Edgar Bertoni, che sta lavorando molto bene con i ragazzi anche sul piano della tenuta fisica".

- Ve la vedrete con il MestreFenice che avete già affrontato in Supercoppa, quindi lo conoscete già un po' di più; che tipo di avversario e di sfida vi attendono?

"Partiamo dal presupposto che il MestreFenice rappresenta per noi uno dei modelli che ci spingono a raggiungere i risultati ottenuti in questi anni. Stiamo lavorando dietro le quinte per mettere le basi di un settore giovanile e gli avversari di venerdì sono un esempio da seguire per rendere il nostro movimento sempre più partecipato, soprattutto nel nostro territorio. Tornando alla partita, sarà naturalmente il campo a dirci molto: conosciamo i risultati importanti che stanno ottenendo al PalaFranchetti e a loro va rivolto un grande plauso. Per noi, invece, sarà una vera e propria cartina di tornasole rispetto al campionato che vogliamo affrontare".

- A livello di mercato circolano alcuni rumors; ci sono dei giocatori che avete già effettivamente ingaggiato?

"Siamo lieti di aver ingaggiato Ibrahim Taha (universale classe 2002, n.d.r.) dall’AltoVicentino e vogliamo ringraziare la società berica per la grande disponibilità e l’opportunità che ci ha concesso. Ibrahim è non solo un ottimo giocatore, ma anche un ragazzo di grandi valori. Per il resto ci stiamo muovendo e stiamo effettuando alcuni sondaggi: nelle prossime settimane capiremo se ci sarà qualche altra “fumata bianca”".

l.m.