16/10/2025 16:00

Montello, il derby un test per la difesa. Benini: "Felice dei miei portieri. Marca? Sono cinici"

Tempo di un altro derby trevigiano per il Montello che questo venerdì sera, per la quinta giornata di Serie C1 veneta, affronterà in casa al PalaCicogna di Ponzano la Marca Montebelluna. Attualmente i montellesi, che sono reduci da una striscia positiva di sole vittorie in campionato, vantano il secondo miglior attacco del campionato (19 le reti messe a segno) e soprattutto la miglior difesa, con soli 6 gol subiti. Partendo proprio da questo dato così positivo per il reparto arretrato, abbiamo introdotto la grande sfida di domani con l'aiuto di Francesco Benini, preparatore dei portieri della formazione trevigiana.

- Francesco, come vedi la squadra in vista della partita con la Marca? C'è fiducia?

"Il gruppo lavora settimanalmente in maniera fantastica, mister Dionisi trasmette molta fiducia in quanto a disposizione ha da un lato elementi di esperienza e dall’altro giovani con fame e voglia di imparare. Il campionato non permette di compiere il minimo errore perché le squadre, tutte molto preparate, sono sempre pronte a ribaltare la partita e lo dimostrano certi risultati strani che si sono visti fino ad oggi. La Marca ha dei buoni elementi, compreso il portiere Bresolin che ho visto crescere alla Longobarda prima di andare a Villorba, elementi che sono molto cinici". 

- Finora avete segnato diversi gol, ma a far sorridere è anche la difesa, al momento la migliore del campionato: può essere questa la vostra vera arma in più?

"⁠La difesa è ben organizzata, con l’inserimento di Epp quest’anno e un capitan Coppe in splendida forma. La nostra difesa un'arma in più? E' un buono scudo, ma non un’arma; la società comunque ha fatto un gran lavoro questa estate". 

- I risultati della difesa, in quanto preparatore dei portieri, immagino ti facciano particolarmente piacere; sei soddisfatto di come si stanno comportando i tuoi "studenti", Marco Boin, Enrico Robazza e Daniele Zoppas?

"Intanto ringrazio la società per avermi dato fiducia anche quest’anno. Nello scorso campionato con Diego (Decrescenzo, n.d.r.) e Daniele avevamo già fatto un buon lavoro. Arrivando al presente e ai nuovi “studenti", beh, definire Boin uno studente mi fa un po’ sorridere: penso possa insegnare lui, comunque è un gran lavoratore ed è impressionante cosa riesca ancora a fare. Enrico invece è ancora da scoprire, ma sarà il futuro di questa squadra per le capacità che ha. Daniele è anche lui un gran lavoratore e spero di poter dare il giusto spazio a tutti i miei ragazzi dei quali sono ampiamente soddisfatto".

l.m.