23/10/2025 19:00

Montello, big-match a Conegliano. Donisi frena: "Nessun risultato sarà decisivo per noi o per loro"

E' di nuovo tempo di big-match per il Montello, ancora una volta con uno dei tanti derby trevigiani che animeranno la Serie C1 veneta 2025-2026. Stavolta capitan Coppe e compagni si dovranno recare a Conegliano per sfidare quell'Atletico indicato da diversi addetti ai lavori come una delle favorite per la vittoria finale. Per la capolista la sfida nella città del Cima sarà quindi un altro test importante per capire a che livello sia la formazione di mister Alessandro Donisi. Proprio a Donisi, in queste ore di vigilia, ci siamo rivolti per presentare la gara su sponda montellese.

- Come arrivate a questo nuovo derby trevigiano con il Conegliano? Dopo la quinta vittoria su cinque partite la squadra lavora super concentrata o ci si può concedere il giusto grado di leggerezza visto il momento positivo?

"Essere leggeri dopo cinque giornate sarebbe una grave mancanza di rispetto verso i nostri avversari di venerdì e non solo. Siamo partiti bene, ne siamo consapevoli, ma essere primi a ottobre non vuole dire nulla, e vincere non è mai stato il nostro obiettivo. Cerchiamo di fare bene di gara in gara, senza voli pindarici e senza leggerezze".

- Avete attualmente il miglior attacco e la miglior difesa; domani sfidate il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa; possiamo aspettarci una partita dallo spettacolare equilibrio?

"Il miglior attacco "in verità" è del Conegliano: noi siamo primi solo perché abbiamo una gara in più. Detto questo, non so dire se sarà più equilibrata o più spettacolare; di certo si affrontano due squadre che sanno il fatto loro, con una cornice di pubblico importante. Dunque, cercheremo entrambe di fare bella figura, consci del fatto che alla sesta giornata nessun risultato sarà mai decisivo per noi o per loro". 

- Insieme al vostro Leandrinho, in cima alla classifica marcatori c'è un certo Sadat Ziberi: sarà lui il pericolo numero uno da tenere d'occhio?

"Ziberi lo ho allenato a Mantova: giocatore fortissimo con qualità umane e tecniche immense. Sarà un piacere e un onore ritrovarlo; sarà sempre un amico e mai un nemico. Per il resto, credo che ridurre il Conegliano a Ziberi sia sbagliato: sono forti in tutti i reparti e ne abbiamo massima considerazione. Non possiamo certo permetterci di preoccuparci solo di un giocatore, contro una squadra così. Detto questo, Leandro sta facendo benissimo, e ti dirò che a volte potrebbe anche fare di più, ma è un ragazzo splendido dentro e fuori dal campo. Lui e "Ziba" meriterebbero altri palcoscenici. Fortunati noi e il Conegliano ad averli".

l.m.