13/04/2026 20:00

Montello, "B"alzo perfetto! Leandrinho trascinatore: "Questo era l'obiettivo quando sono sceso in D"

Terzo miglior marcatore del campionato e miglior assistman. Questo è stato Leandrinho nella stagione che ha visto il Montello conquistare la promozione in Serie B vincendo la Serie C1 veneta esattamente come accaduto nelle due annate precedenti con Serie D e Serie C2. Insomma, anche se le candeline il prossimo 4 novembre saranno quaranta, il buon Leandro ancora una volta ha fatto valere le sue indiscusse qualità tecniche dimostrando di aver preservato nel tempo anche la freschezza del suo fisico brevilineo che gli permette di essere costantemente una spina nel fianco di ogni difesa. Assoluto trascinatore della compagine trevigiana verso il salto nel nazionale, ecco come ha commentato la promozione l'asso brasiliano che in carriera ha giocato anche in Serie A tra Pescara, Loreto, Lucera, Corigliano, Luparense, Milano e CDM.

- Lea, chiudete una grandissima stagione già condita dalla coppa regionale con la promozione in Serie B. Quanto avete valuto questa vittoria e quando avete capito che potevate farcela?

"Penso che già dall'inizio della preparazione abbiamo voluto fare un campionato di vertice; poi in ogni partita abbiamo dimostrato che potevamo vincere il campionato e così è stato".

- Immagino che per te la soddisfazione sia tanta, visto che un paio di anni fa sei sceso di categoria per giocare con il Montello in Serie D credendo nel progetto del club. Quando ti sei calato nel contesto della Serie D appunto, immaginavi già che questo club avrebbe raggiunto la B in così poco tempo?

"Sinceramente non immaginavo che avrei disputato una Serie D, però quando mi ha chiamato il Montello, conoscendo già alcuni membri dello staff e alcuni giocatori, ho creduto nel progetto e il mio obiettivo era quello di aiutare a portare la società nei livelli nazionali. Non pensavo che ci saremmo riuscito così velocemente perché non conoscevo queste categorie, ma alla fine siamo stati capaci di fare tre campionati da protagonisti con sei trofei vinti in queste tre stagioni".

- Per te è stata una stagione importante anche sul piano personale visto che sei stato il terzo miglior realizzatore del campionato con 30 gol e il miglior assistman con 28 passaggi vincenti. Ne avevamo parlato in occasione della coppa regionale e te lo chiediamo anche adesso: a 40 anni senti di essere ancora in grande forma? E magari di poter dire ancora la tua anche il prossimo anno in un campionato nazionale come la B...

"Penso che l'età sia una cosa relativa. Io mi sento molto bene e i numeri dicono questo. La Serie B sicuramente è un campionato più impegnativo, però un giocatore come me che ha giocato sempre ad alti livelli non sarà un problema".

l.m.




Foto: Stipaphoto