14/04/2026 15:50

Montello, "B"alzo perfetto. Bragagia: "Roster di livello ma tutto nasce da consapevolezza e fiducia"

Il Montello conquista la Serie B dopo tre promozioni di fila dalla Serie D. Se tutto questo è stato possibile, il club trevigiano lo deve anche al lavoro del suo direttore generale Alessandro Bragagia (in foto a sinistra con Andrea Orazio, altro dirigente storico del sodalizio montellese) che ha coordinato l'organigramma capace di organizzare tutto quello che accade dietro le quinte. Anche a Bragagia abbiamo quindi chiesto un commento su quello che è stato il trionfo completato quasi due settimane fa, nell'ultima giornata di Serie C1 veneta quando la vittoria con il Cosmos Nove ha consegnato i punti necessari a chiudere ogni discorso.

- Alla fine, la promozione è diventata realtà. L’avevi detto alla vigilia della partita con il Cosmos: nello sport nessuno regala nulla. È stato soprattutto il caso vostro perché aver avuto una rosa di livello ha comportato anche maggiori pressioni e responsabilità, è così?

"Nello sport sappiamo bene che nessuno ti regala nulla, ancor più se sei diventata la squadra da battere in quanto prima in classifica. Aver avuto un roster di livello ha aiutato a superare i momenti difficili che inevitabilmente capitano, ma credo che tutto nasca anche dalla consapevolezza dei propri mezzi e dalla fiducia che come società abbiamo saputo infondere in tutti, sapendo essere sempre al momento giusto sia bastone che carota".

- Oltre al campionato, la coppa regionale e l’arrivo in Final Four nazionale. Ci sono alcuni momenti che ti porterai particolarmente dietro in mente?

"Per quanto riguarda quest’annata penso che siano diversi i momenti che mi porterò dietro, però il più bello sarà sicuramente la videochiamata con il nostro viceallenatore Bolzan, che attraversava un momento difficile, effettuata durante i festeggiamenti per la vittoria delle Final Eight a Tombolo: lì si è visto il legame fra tutti gli attori di questo splendido gruppo".

- C’è qualche ringraziamento particolare che ti senti da fare, nelle vesti di direttore generale ma anche di tifoso?

"Ovviamente scontati sono i ringraziamenti a tutti i giocatori, allo staff ed al gruppo dirigenziale. Un ringraziamento speciale, però, oltre che a tutti i protagonisti di questa splendida cavalcata, va a Stefano Mondin, ideatore insieme ad Alex dalla Libera di questo splendido progetto nel 2020, che pur non essendo sotto le luci della ribalta riesce ad essere presente e dispensare comunque consigli nella gestione del progetto".

l.m.



Foto: Stipaphoto