31/12/2025 11:31

Montegrappa, un 2025 che ha insegnato. Rosso: "Le difficoltà costruiscono una squadra più matura"

Il 2025 è stato un anno intenso in quel di Maser, dall'ultima stagione griffata Sporting Altamarca nell'era di Gigi Pagana, chiusa con un onesto settimo posto in classifica nel girone A di Serie A2 Élite, passando alla prima annata sportiva sotto i colori della polisportiva Montegrappa con al timone il tecnico argentino Nicolás Gulizia, che vede al momento la formazione trevigiana combattere per la salvezza, come preventivato a inizio campionato. Anche in quest'anno non è mai mancata la guida del capitano Alvise Rosso, sia in campo che fuori, ed è a lui che abbiamo affidato il riassunto degli ultimi 365 giorni facendo il punto di metà stagione.

- Con un nuovo allenatore, diverse novità nel roster e alcuni infortuni sapevate di dover affrontare una prima parte di campionato complicata; i risultati non sono sempre arrivati, è vero, ma puoi dirti soddisfatto di come la squadra ha reagito e sta reagendo alle difficoltà?

"Sapevamo fin dall’inizio che questa prima parte di campionato sarebbe stata complessa: un nuovo allenatore, diversi cambiamenti nel roster e qualche infortunio di troppo non sono mai fattori semplici da gestire. I risultati non sempre ci hanno premiato, è vero, ma posso dire di essere soddisfatto di come la squadra ha reagito alle difficoltà. Non ci siamo mai disuniti, abbiamo continuato a lavorare con serietà e spirito di sacrificio, e questo secondo me è un segnale molto importante".

- In generale il 2025 che anno è stato? Viste le varie sfide affrontate, è stato utile al club e al gruppo per maturare dal punto di vista mentale e attitudinale?

"Il 2025 è stato un anno intenso e pieno di sfide. Proprio per questo credo sia stato un anno utile, sia per il club che per il gruppo. Abbiamo imparato a conoscerci meglio, a gestire i momenti complicati e a crescere dal punto di vista mentale e attitudinale. Queste esperienze, anche quando fanno male sul momento, alla lunga aiutano a costruire una squadra più matura e consapevole".

- L'obiettivo dichiarato è la salvezza. In base a quanto stai vedendo anche in questi giorni di sosta, si stanno concretamente gettando le basi per un girone di ritorno più competitivo nella ricerca del bersaglio?

"Sì, l’obiettivo resta chiaramente la salvezza. Da quello che sto vedendo in questi giorni di sosta, penso che si stiano gettando basi concrete per un girone di ritorno più competitivo. Il lavoro in allenamento è buono, l’atteggiamento è quello giusto e c’è grande voglia di dimostrare il nostro valore. Sappiamo che servirà ancora sacrificio e compattezza, ma sono convinto che, continuando su questa strada, potremo giocarci fino in fondo il nostro obiettivo".

l.m.



Foto: Marco Priarollo