23/09/2025 16:05
Sabato scorso il Montegrappa ha ottenuto la prima vittoria stagionale in gara ufficiale (la prima tra l'altro per il club dal cambio di denominazione). A farne le spese è stato l'AltoVicentino, superato 4-3 a Schio dopo i gol trevigiani di Mattaboni e Rexhepaj (doppietta) a cui si è sommato un autogol; dopo il pareggio in casa del Giorgione, gli uomini di mister Gulizia compiono dunque un passetto in più verso la qualificazione al secondo turno di Coppa Divisione, con Giorgione-AltoVicentino a fare da ago della bilancia nella gerarchia finale del triangolare. Ma lasciando da parte ipotesi e speculazioni sul possibile passaggio del turno, ci concentriamo su una rapida analisi di quanto accaduto in terra berica lo scorso weekend e lo facciamo con l'aiuto proprio di Besnik Rexhepaj, il pivot nazionale albanese classe '92 che è tornato a Maser a cinque anni di distanza dalla sua ultima apparizione in maglia Altamarca, dove giocò per una stagione, quella interrotta a causa della pandemia.
- Dopo il 2-2 con il Giorgione, avete vinto 4-3 con l'Altovicentino; un'altra partita combattuta, ma stavolta con i tre punti in tasca: è segno che il livello di condizione si sta alzando bene?
"A Schio sono arrivati tre punti belli sudati. Sicuramente la condizione si sta alzando perché ci stiamo allenando bene sia sotto l’aspetto fisico che tattico. Il prof. Riela e mister Gulizia sono molto esigenti, ma credo fortemente che alla lunga ne gioveremo".
- Nello specifico cosa ti ha convinto e cosa no nella vostra prestazione?
"Della partita contro l'Altovicentino, sicuramente c’è da elogiare il grande carattere dimostrato. Purtroppo oltre a De Zen, che sarà out per un bel po' di tempo e al quale vorrei fare un grosso in bocca al lupo perché non è solo un compagno ma anche caro amico, durante il match abbiamo perso per acciacchi altri due elementi importanti per noi come Rosso e Miraglia. Poi il rosso sventolato a Cerantola ci ha particolarmente complicato le cose nel secondo tempo, ma da questo con gli altri rimasti in campo abbiamo letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo e abbiamo portato a casa i tre punti. Dobbiamo però continuare a lavorare in settimana per assemblare bene i concetti richiesti da mister Gulizia".
- Sei tornato a Maser dopo cinque anni dall'ultima partita in maglia Altamarca; com'è stato rientrare in un ambiente che in parte già conoscevi? Direi che i due gol di sabato sono già un ottimo segnale del tuo inserimento in squadra...
"Il mio ritorno a Maser è stato assolutamente molto positivo e il mio inserimento è stato davvero semplice. Rispetto al 2019 (anno del suo arrivo allo Sporting Altamarca, n.d.r.) sono cambiate alcune cose e alcune persone, ma la filosofia della società è rimasta lo stessa: massima serietà e massima professionalità da parte di tutti i componenti".
l.m.