09/01/2026 16:14
Rilanciato dalla vittoria contro il Maccan Prata che ha chiuso il 2025 e rinfrancato nelle energie dalla pausa natalizia, il Montegrappa è pronto a scendere con il coltello tra i denti per il girone di ritorno di Serie A2 Élite, che verrà inaugurato dalla trasferta di domani in casa dell'Olimpia Regium. All'andata i trevigiani persero per 3-4, ma quella era un'altra squadra, con tanti giovani, alcuni infortunati e delle idee di gioco su cui c'era ancora tanto da lavorare. Sabato invece la storia potrebbe essere diversa perché a Reggio Emilia si presenterà una formazione già più quadrata, che ha cominciato ad assimilare i princìpi di mister Gulizia e che, come è risaputo, si è rinforzata con elementi di esperienza quali Diego Guidolin, Hamza Ouddach e ultimo in ordine di tempo Carlo Houenou. Tra questi non va dimenticato ovviamente Rafik El Johari, tornato pure lui al PalaMaser dove al pari degli altri aveva già giocato in maglia Sporting Altamarca. A lui dunque il compito di presentare l'imminente weekend emiliano.
- Innanzitutto ti chiedo com'è stato tornare a Maser dopo qualche anno: l'emozione di giocare al PalaMaser è sempre la stessa?
"Tornare a Maser per me è come tornare a casa - ci dice il classe '96, - sono molto contento di essere di nuovo qui, con più esperienza e - ammette ridendo - con qualche anno, per dare una mano alla società e alla squadra nel raggiungimento degli obiettivi".
- Dopo le prime partite e la sosta natalizia che impressione ti ha fatto questa squadra?
"Secondo me siamo una squadra che può dire la sua in qualsiasi partita; abbiamo il mix giusto tra giocatori d’esperienza e giovani. In questo periodo abbiamo lavorato tanto in allenamento e sono sicuro che avremo le nostre soddisfazioni".
- Ripartite dal match con l'Olimpia Regium; dallo studio dell'avversario cos'è emerso? Quali le loro caratteristiche da tenere d'occhio?
"L'Olimpia Regium è un avversario tosto perché ha un blocco di elementi che giocano assieme da diversi anni, quindi si conoscono molto bene e questo si vede anche in campo. Hanno qualche individualità importante e con esperienza, sicuramente anche il fattore campo è dalla loro parte. Noi l’abbiamo preparata bene in settimana sotto tutti gli aspetti e siamo fiduciosi".
l.m.
Foto: Marco Priarollo