07/11/2025 14:55

Montegrappa, nuovo duello col Pordenone. Miraglia: "Non c'è altra scelta se non giocare al massimo"

Tempo di big-match a Maser per il Montegrappa che sabato pomeriggio affronterà in occasione della settima giornata di Serie A2 Élite quel Pordenone con cui ha dato vita negli anni a una delle rivalità sportive più competitive ed emozionanti del Nord-est. I punti in palio sono certamente pesanti, considerando anche la classifica molto corta che vede i friulani quarti precedere di soli due punti i trevigiani attualmente settimi. Spinti dalla riconferma di vittoria ottenuta una settimana fa a Merate in casa dei Saints Milano, i ragazzi di mister Gulizia si avvicinano con determinazione al prossimo impegno, vale a dire una sfida in cui anche la testa e l'esperienza potrebbero incidere in maniera importante; esperienza che i veneti hanno ritrovato in grande continuità dopo il rientro dall'infortunio di Gabriel Miraglia, che abbiamo intervistato alla vigilia.

- A Merate, nonostante il rientro dei Saints, avete conquistato tre punti positivi. State effettivamente vivendo un momento di crescita?

"È stata un vittoria pesante in un campo molto difficile - racconta il portiere italo-brasiliano classe '87, due volte campione d'Italia con la Marca. - Sono tre punti che ci permettono di lavorare con più tranquillità in questo momento. La stagione non è cominciata nei migliori dei modi, ma in maniera progressiva il lavoro sta venendo fuori".

- Vi aspetta la partita con il Pordenone, che sta dimostrando di tenere bene il campo nonostante alcune partenze di livello. Sarà proprio il carattere la chiave per affrontare una squadra che del carattere fa una delle sue armi migliori?

"Il Pordenone ha perso sicuramente dei giocatori importanti, ma lo zoccolo duro è rimasto - precisa l'estremo difensore carioca, nel club dal 2018. - Quindi resta sempre una squadra di valore assoluto che è sempre pronta a dare battaglia a tutti. Contro di loro non abbiamo scelta se non giocare al massimo delle nostre capacità".

- Tu come stai? Hai saltato le prime partite della stagione: sei in ripresa?

"A inizio stagione mi sono stirato il bicipite femorale e questo non mi ha permesso di essere disponibile nelle prime partite. Ma ora sto meglio, pronto ad aiutare la squadra".

l.m.


Foto: Marco Priarollo