17/10/2025 15:15
Il Montegrappa, nel recupero della seconda giornata di Serie A2 Elite disputato martedì scorso, ha dovuto incassare un ko interno per mano del Petrarca. Alla vigilia del quarto turno di campionato, dunque, è tanta la voglia di rivalsa per i trevigiani, che eppure contro i padovani, nonostante le assenze, non avevano sfigurato, specie nel primo tempo: fatto tesoro di quanto vissuto qualche giorno fa al PalaMaser, i ragazzi di mister Nicolás Gulizia si avvieranno quindi con ancora più determinazione verso la prossima trasferta, quella in casa dell'Elledì.
I piemontesi saranno un avversario probante, specie se si considera che anche loro sono alla ricerca di riscatto dopo due ko di fila, senza dimenticare la qualità del loro roster, che tra gli altri, vanta la presenza di un Nicolò Sandri in formissima (cinque gol messi a segno finora) e un sempre temibile Christian Dos Santos, grande ex di giornata (vestì la maglia dell'Altamarca nella stagione 2021-2022, quella di debutto in A2 n.d.r.).
E chi conosce bene Dos Santos tra le file del Montegrappa quello è il portiere Dragan Kovacevic, che divenne grande amico dell'attaccante brasiliano durante gli anni condivisi al Sedico (in gallery un'esultanza collettiva ai tempi della militanza nella squadra bellunese, foto De Zanet). Proprio all'estremo difensore classe '95, che in questo avvio di campionato ha sempre protetto degnamente la porta dei trevigiani, visto anche l'infortunio di Gabriel Miraglia, abbiamo chiesto di fare un punto della situazione, tra il ko con il Petrarca e l'imminente match in terra piemontese.
- Dragan, cosa pensi non abbia funzionato contro il Petrarca?
"Penso che abbiamo fatto un'ottima partita, soprattutto nel primo tempo, quando abbiamo messo in difficoltà il Petrarca - afferma l'ex Luparense e Gifema; - abbiamo creato molto, però ci è mancata un po' di precisione sotto porta. Nel secondo tempo invece siamo calati un po’ ed è venuta fuori la qualità degli avversari, che sono stati bravi a sfruttare al meglio le loro occasioni".
- Sabato vi aspetta la partita con l’Elledì del tuo amico Dos Santos. Che tipo di avversario e di partita si prospetta davanti a noi?
"L’Elledì è una squadra molto difficile da affrontare, specialmente tra le mura amiche. Negli ultimi anni quelle con loro sono sempre state partite molto combattute; penso ci aspetti una gara molto tirata, fino alla fine. Corrono molto e hanno grande intensità, oltre ad avere giocatori di qualità, tra cui appunto Christian: l’ho sentito in settimana - ci confessa sorridendo - e gli ho detto di fare il bravo".
- Complice l’infortunio di Miraglia, hai dovuto proteggere sempre la porta in queste prime partite; sei soddisfatto di quanto hai potuto dare finora alla squadra?
"In parte sì, sono soddisfatto delle mie prestazioni in queste prime uscite, però mi dispiace perché abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. So che posso dare di più e cercherò di farlo migliorando giorno per giorno. Il campionato è lungo e sono sicuro che ci toglieremo le nostre soddisfazioni".
Lorenzo Miotto
Foto: Marco Priarollo